La terza volta
di Trento e Brescia
in Supercoppa di A

Pubblicato da

La preview di Lba.

La Frecciarossa Supercoppa 2025 si apre con la semifinale tra la vincitrice della Frecciarossa Final Eight 2025, la Dolomiti Energia Trentino, e la finalista delle Lba Finals Unipol 2025, la Germani Brescia.

I bianconeri ripartono dal nuovo head coach, Massimo Cancellieri, e sette nuovi acquisti: il playmaker Devante Jones, le guardie DJ Steward e Khalif Battle, le ali Andrej Jakimovski, Peyton Aldridge, Matas Jogela e Theo Airhienbuwa. Confermati invece Selom Mawugbe, Jordan Bayehe, Toto Forray e Patrick Hassan.

I lombardi hanno promosso Matteo Cotelli a head coach e hanno un solo arrivo, il ritorno di CJ Massinburg, accanto ai giovani Mattia Santinon e Andrea Doneda. Confermati invece nove giocatori: Amedeo Della Valle, Nikola Ivanovic, Demetre Rivers, Miro Bilan, Jason Burnell, David Cournooh, Joseph Mobio, Giancarlo Ferrero e Maurice Ndour.

Dove vederla: sabato 27 settembre ore 18, Lbatv, Sky Sport Uno, Sky Sport Basket, Cielo

Arbitri: Manuel Mazzoni, Lorenzo Baldini, Andrea Valzani

I PRECEDENTI

Per Trento è la terza partecipazione alla fase finale della Supercoppa, dopo che nel 2017 e nel 2018 è stata protagonista come finalista della serie play-off che ha deciso lo scudetto.

In entrambe le occasioni è stata eliminata in semifinale: da Milano nella stagione 2017 e da Torino nell’edizione del 2018.

Anche per Brescia è la terza partecipazione alla fase finale di Supercoppa: nella stagione 2018 si presentava al via della manifestazione come finalista di Coppa Italia, battuta da Milano per 81-59.

Dopo avere vinto la Coppa Italia nel 2022, ha partecipato all’edizione 2023 superando Tortona in semifinale (86-63), ma cedendo in finale contro la Virtus Bologna per 97-60.

GLI ALLENATORI

Sia Massimo Cancellieri sia Matteo Cotelli sono esordienti nella competizione.

LE DICHIARAZIONI

Massimo Cancellieri, coach Dolomiti Energia Trentino: «Siamo nel nostro percorso di crescita e questa prima tappa rappresenta un momento importante. Dobbiamo affrontare la competizione partendo dalla sfida con Brescia e dando tutto quello che abbiamo: questa sarà la filosofia che ci accompagnerà per tutta la stagione. Il nostro “trofeo” dev’essere la prima partita: una volta giocata quella, vedremo dove saremo ed eventualmente ci giocheremo la seconda. Siamo felicissimi di partecipare a questa manifestazione e ringraziamo chi, come Jordan Bayehe, ci ha permesso di essere qui: è un regalo della squadra dell’anno scorso che vogliamo sfruttare al meglio, ma sarà la nostra attitudine a fare la differenza. Vogliamo affrontare questa sfida con lo spirito giusto, consapevoli dei nostri ampi margini di miglioramento e dell’entusiasmo che ci spinge a competere in un contesto così importante. Dobbiamo essere “dispettosi”, dare filo da torcere e provare a mettere in difficoltà una squadra solida e rodata, che ha cambiato poco dalla scorsa stagione. Noi però abbiamo una bella attitudine, ragazzi pronti a lottare e a dare tutto, sono fiducioso che ci divertiremo. Allenare una squadra giovane per me è una grande opportunità: lavorare con ragazzi che possono apprendere ogni giorno è davvero una gioia».

Matteo Cotelli, coach Germani Brescia: «Siamo alle porte di una partita importante. Lo è non solo perché c’è un trofeo in palio, quindi tutte e quattro le squadre vogliono vincerlo, ma anche perché rappresenta la prima gara di un nuovo inizio, di un nuovo capitolo, di una nuova stagione. Allo stesso tempo, questa partita chiude idealmente la stagione precedente, che ci ha permesso, grazie ai risultati raggiunti, di qualificarci a questa manifestazione. Per tutti noi, dunque, ha un significato particolare. Fin dall’inizio della preparazione abbiamo lavorato al massimo per arrivare più pronti possibile a questo appuntamento. Dal punto di vista tecnico e tattico, ci aspettiamo una Trento con un’identità già definita: una squadra aggressiva, atletica, sicuramente pronta a giocare una gara di questo livello. Stiamo curando ogni dettaglio per cercare di essere il più performanti possibile sabato pomeriggio. La semifinale contro Trento sarà anche il mio esordio ufficiale come capo allenatore, devo dire che sono molto contento e mi sento fortunato. Non avrei potuto chiedere occasione migliore: iniziare il mio percorso con una manifestazione di questo livello, allenando una squadra e giocatori di questo spessore, è per me un gran onore. C’è pressione, perché tutti teniamo molto a fare bene. Ma è una pressione che ci mettiamo da soli ed è un segno della passione con cui viviamo questa sfida. Allo stesso tempo, c’è anche una sensazione positiva: l’emozione della prima vera gara dell’anno, la curiosità di capire chi siamo e come inizierà il nostro percorso».

Fonte: Lega Basket

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.