L’abbraccio di Cividale
alla sua Ueb
e alla loro Supercoppa

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In Foro Giulio Cesare, nel tardo pomeriggio di oggi, c’è stato il grande abbraccio. Cividale ha abbracciato la sua Ueb, piovuta lì 5 anni fa per un caso del destino. Squadra, staff, società, avanguardie della famosa Marea Gialla e semplici appassionati verso l’imbrunire, come vedete nella foto di copertina, hanno abbracciato assieme la Supercoppa di A2 2025, trofeo Lnp che nessun’altra città d’Italia di 11 mila anime può vantare come quella ducale. Coppa che, dopo la finale promozione dalla B all’A2 vinta dalle Eagles nel 2022, spezza l’incantesimo alla quarta di Supercoppa e coppa Italia giocate finora nelle due categorie dalla banda di coach Stefano Pillastrini e corona un sogno che il presidente Davide Micalich, aduso a visioni oniriche, si era ripromesso di fare vivere alla sua gente dopo la coppa Italia di A2 lasciata a Cantù nel marzo scorso. Missione compiuta, ma come ha detto lui stesso <questo non è un punto di arrivo, ma di partenza>. E domenica la Ueb comincerà la sua quarta serie A2 di fila, a Torino. Si cambia registro, con un bel voto in condotta nel primo impegno ufficiale dell’annata, ma un oneroso campionato a 20 squadre da onorare.

Giusto fare festa in Foro Giulio Cesare a Cividale, aperta dal padrone di casa Giuseppe Ruolo assessore comunale allo sport che tanto è stato tenero nel ricordare le emozioni provate quando capitan Eugenio Rota ha alzato la Supercoppa tanto è stato sferzante nel dedicarla anche <a chi non ci credeva, non ci crede e ha anche marciato contro>, invitandoli a fare quel che vogliono <ma a noi lasciate fare sport>. Non da meno il consigliere regionale cividalese Roberto Novelli, anche se è stato un po’ più diplomatico nel ricordare che <questa Supercoppa non è solo di Cividale, del presidente Micalich e di coach Pillastrini, ma di tutto il Friuli> grazie alla Ueb che lo onora. Più istituzionale l’intervento del presidente Fip Fvg, Alberto-Maria Camilotti, il quale ha constatato che <quando il basket di vertice cresce, la base ai allarga>. Quindi, i due sponsor principali Adriano Luci alias Gesteco e Paolo Schneider Savio, cioè Mep di Giorgio Del Fabbro, hanno ricordato i valori fondati di questa realtà e integrazione fra Ueb e Cividale. Il triplice fischio agli interventi degli ospiti l’ha dato l’arbitro friulano di serie A di calcio, Luca Zufferli, prima dell’accorata chiusura di Micalich.

Cerimonia, tutto sommato, sobria. Un’oretta e via in piazza. Ueb e Cividale non dormono sugli allori.

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