L’Olimpia era cosciente che a Brescia l’avrebbe attesa un test molto probante, contro una squadra forte, rodata, virtualmente con lo stesso roster della passata stagione e senza il suo playmaker Lorenzo Brown. Il test è stato superato a pieni voti, non solo per la vittoria, ma per com’è stata conseguita, anche usando quintetti non convenzionali. La nota più significativa della serata bresciana è stata l’energia di Josh Nebo dentro l’area, devastante (18 punti, 10 rimbalzi, di cui 5 in attacco, 2 stoppate). Notevole anche la prova di Leandro Bolmaro, in difesa, in termini di velocità e ritmo. Il punteggio finale evidenza una certa sofferenza, ma l’Olimpia ha smesso di eseguire un po’ troppo presto. Anche per questo però è stato un test superato: sfidata fino in fondo da una squadra coriacea, l’Olimpia ha portato a casa la vittoria, con 8 punti di LeDay negli ultimi due minuti e la giocata risolutiva di Armoni Brooks in difesa.
IL PRIMO TEMPO – Coach Messina rimescola un po’ i quintetti rispetto alle uscite precedenti. Cancar va in quintetto con Nebo; LeDay quando entra fa coppia con Booker. Il primo a lasciare il segno è Leandro Bolmaro con sei punti di fila inclusa una palla rubata convertita in due punti facili. La partita resta in bilico. Brescia ha tanto da Ivanovic (due triple nel primo quarto, poi altre due nel secondo), l’Olimpia da Zach LeDay (4/4 dalla lunetta), poi Shields segna tre volte di fila e aiuta Milano a chiudere il primo periodo avanti 19-17. All’inizio del secondo, LeDay centra la tripla dell’allungo e due volte segna Nebo, dominando l’area. Ellis in contropiede produce il più otto, 28-20. Tre volte, Milano conserva il massimo vantaggio, con una tripla di Cancar prima e una penetrazione di Brooks poi. Ma Brescia replica con una sequenza di triple, due Ivanovic, una Rivers, un’altra Burnell. Così acciuffa la parità, poi cavalca il gioco interno di Miro Bilan, che forza il terzo fallo di Booker, e riesce a mettere la testa avanti sul 42-41 che chiude il primo tempo con la Germani a quota otto triple e l’Olimpia solo 3/16 dall’arco.
IL PRIMO TEMPO – Coach Messina rimescola un po’ i quintetti rispetto alle uscite precedenti. Cancar va in quintetto con Nebo; LeDay quando entra fa coppia con Booker. Il primo a lasciare il segno è Leandro Bolmaro con sei punti di fila inclusa una palla rubata convertita in due punti facili. La partita resta in bilico. Brescia ha tanto da Ivanovic (due triple nel primo quarto, poi altre due nel secondo), l’Olimpia da Zach LeDay (4/4 dalla lunetta), poi Shields segna tre volte di fila e aiuta Milano a chiudere il primo periodo avanti 19-17. All’inizio del secondo, LeDay centra la tripla dell’allungo e due volte segna Nebo, dominando l’area. Ellis in contropiede produce il più otto, 28-20. Tre volte, Milano conserva il massimo vantaggio, con una tripla di Cancar prima e una penetrazione di Brooks poi. Ma Brescia replica con una sequenza di triple, due Ivanovic, una Rivers, un’altra Burnell. Così acciuffa la parità, poi cavalca il gioco interno di Miro Bilan, che forza il terzo fallo di Booker, e riesce a mettere la testa avanti sul 42-41 che chiude il primo tempo con la Germani a quota otto triple e l’Olimpia solo 3/16 dall’arco.
GERMANI BRESCIA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 85-90
Germani: Bilan 12, Massinburg 10, Della Valle 12, Ferrero, Ndour 9, Burnell 17, Ivanovic 12, Mobio, Rivers 11.
Olimpia Milano: Cancar 8 (1/1, 2/4, 0/2, 4 r), Mannion 5 (1/1, 1/5, 3 ass), Booker (0/2, 0/1), Bolmaro 12 (3/4, 2/2, 1/2, 4 r, 3 ass, 3 rec), Brooks 7 (2/2, 1/2, 4 r, 3 ass), LeDay 16 (2/3, 1/3, 9/9), Flaccadori 2 (1/1), Diop 3 (0/1, 1/1), Shields 9 (2/4, 1/5, 2/2), Nebo 18 (8/14, 4/5, 10 r), Dunston.
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