L’ultimo atto U20, il più bello
e l’eterno dibattito
su dove va l’Italbasket

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L’ultimo atto ✂️
Il più bello.

Luigi Corallo

Il retino dei 26 punti e dell’oro bravi tutti grande Ciccio Ferrari 🪸🫂🎶
Buongiorno, 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗢𝗡𝗜 ☀️💙

Rudy Gab

Ora un’altra grande notizia!!!!!!!
Dimissioni di Petrucci
⭐️ 𝗠𝗩𝗣 ⭐️
Francesco Ferrari nominato MVP del torneo e inserito nel miglior quintetto: 15,9 punti di media, 83% ai liberi, leadership da veterano e una finale da 26 punti.
Il miglior giocatore dell’Europeo parla italiano 💙

Giovanni Damiani

Gioca da diversi anni minuti importanti senior e questo scava la differenza.
Ha fatto benissimo a scegliere un progetto come Cividale, progetto abbastanza unico purtroppo, e fa benissimo a restarci ancora un anno da titolare che non sarebbe in A1.
Poi andrà via, Ncaa o estero, e nessuno di quelli che lo hanno formato prenderà un centesimo rendendo l’investimento un disastro e facendo vedere che è molto piu logico fare quello che fa il 90% delle squadre di vertice (A1, A2, anche B), ovvero raccattare gente pronta.
Festeggiare questi ragazzi, il loro talento, il loro essere squadra e il magnifico titolo è doveroso, farne la foglia di fico di un qualcosa che non funziona è abbastanza ipocrita.

Francesco Fregni

Giovanni Damiani infatti l’unica cosa sensata se si lavora con l’intento della massima prestazione e del risultato, è applicare il sistema americani delle High school e dei college, mentre le società sportive si occupano dei senior

Giovanni Damiani

Francesco Fregni questo prevede anche una riforma naturale delle scuole… che oggi manco hanno impianti per giocare a boccie però

Luca de Donatis 

Giovanni Damiani io penso che alla Virtus ci starebbe benissimo, Milano i giovani non li fa giocare, poi il discorso raccattare gente pronta per cosa, per arrivare undicesimi in Euroleague, cosa cambiava a Milano Suigo o Totè.

Luca Carletti

Giovanni Damiani disamina perfetta. Complimenti
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Daniele Mazzanti

Giovanni Damiani secondo me l’anno prossimo andrà in qualche squadra di A1 ..credo sia già pronto per farlo..o diversamente all’estero come ha fatto il giocatore di Milano che è andato in Germania..

Giampiero Mazzetti

Giovanni Damiani, giusto. Il basket vive di mecenatismo. Con queste regole, i progetti sono un tentativo di suicidio finanziario.

Alessandro Moco Mohorovich

Partita strepitosa sua e di tutti quanti, una grande impresa. L’idea che farà l’A2 però mette un po’ di angoscia visto che parliamo di Nazionale Under 20 e non Under 15. Complimenti a tutta la nostra giovane nazionale…puntiamo su sti ragazzi, diamo loro la possibilità di giocare con i grandi, di sbagliare e di essere aspettati senza che lo facciano sempre gli altri al posto nostro. Ne va del nostro movimento.

Mei Lin

Alessandro Moco Mohorovich facciamo per gradi. Ha appena 20 anni ancora da compiere. Meglio stare in una squadra e giocare piuttosto che a scaldare panchine. Ha segnato 26 punti ad altri ventenni. Vediamo tra un anno se può continuare a fare salti di qualità. Se sì, allora avremo qualcosa di interessante.
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Daniele Mazzanti

Alessandro Moco Mohorovich non capisco perché angoscia..? Lì gioca e se è diventato quello che abbiamo visto molto del merito va proprio a quello..comunque credo sarà proprio l’ultimo anno..
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Marcello Monch Micheloni

Alessandro Moco Mohorovich l’anno in A2 gli ha fatto benissimo! Lui è uno di quelli che gioca a livelli alti.
*****
Il giorno dopo l’oro continentale Under 20 a 12 anni dal primo, Italbasket, inteso come pagina Facebook della Fip, si risveglia tra i due corni del dilemma.
Tra l’ultimo atto, il più bello, quello del taglio della retina al palasport di Heraklion sull’isola di Creta in Grecia che è spettato di diritto al capitano azzurro Francesco Ferrari, Mvp dell’Europeo e ovviamente inserito nel quintetto ideale del campionato, sempre in doppia cifra nei punti nelle 7 gare del torneo con un high personale di 26 nell’aurea finale vinta contro la Lituania.
E tra il ricorrente interrogativo su dove va il movimento del basket in Italia, presieduto a vita da Gianni Petrucci che sabato scorso ha compiuto 80 anni (auguri) alla vigilia di questo oro continentale e con l’argento già in tasca. Come coach Stefano Pillastrini (64 lo stesso giorno) mentore di due dodicesimi – non solo del capitano azzurro Ferrari, ma anche di Leonardo Marangon – degli azzurrini campioni che fa giocare stabilmente in A2, con la Ueb Cividale unica società italiana bi-rappresentata sul parquet in questa Nazionale Under 20, ricordando nei fatti all’Italbasket qual è la via da seguire.
Tra mandati alla guida Fip che non finiscono mai, tutti quelli possibili da numero 1 al Coni e prima ancora agli inizi alla segreteria della Federbasket c’è chi anche dopo questo oro vorrebbe le dimissioni di Petrucci, come si può leggere nei commenti qui sopra ripresi da Italbasket. Se gli azzurrini U20 erano partiti per entrare nelle prime 8 di Europa e ci è voluto coach Alessandro Rossi per scalarla fino in vetta, dopo due spedizioni con Magro e Galbiati capocordata e Rossi vice in cui questo gruppo era rimasto fuori dalla lotta che conta per le medaglie, l’Italia femminile ha rinverdito sempre in Grecia (come la finale olimpica maschile ad Atene 2004…) con un bronzo all’Europeo addirittura 30 anni dopo l’argento a Brno.
Se in campo maschile si discute su come e se lanciare i giovani in prima squadra, senza che ci sia la fuga di cervelli e fisici dall’Italia come in altri àmbiti della vita sociale, nel settore femminile lo stato di crisi è aperto e addirittura societario con l’A1F, già dimagrita a 11 squadre, che quest’anno assiste al dimagrimento dell’A2F con la rinuncia di ben 5 squadre, anche se a Udine si tende a farne una questione personale e non anche di sistema. Tanto che l’ultimo consiglio federale Fip è intervenuto con un piano triennale da 3 milioni di euro affinché si torni a vedere rosa nella pallacanestro in gonnella.
Ci sarebbe un terzo corno, in questo caso non del dilemma, ma piuttosto del problema. L’Italia Under 20 si è portata dietro commenti razzisti fin dalla foto che ne annunciava la partenza per la campagna di Grecia e ancora stamattina su Italbasket, apprezzamento che volutamente tralasciamo. Piaccia o non piaccia quest’oro europeo è dell’Italia intera, bianca e di colore. E l’Africa è un Continente rispettabilissimo, colonizzato da secoli e che non sempre è stato ed è rispettato. Il razzismo è una malattia della storia.      

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