Guardia di 191 centimetri per 86 chili, ottimo tiratore e con grande capacità di attaccare il ferro, ma anche di innescare con puntualità i compagni di squadra ed essere efficace in fase difensiva: la duttilità di Adrian Chiera per il roster gialloblu.
Il comunicato al link: https://www.scafatibasket.com/adrian-chiera-e-un-nuovo…/
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La notizia ci fa piacere per due motivi. Innanzitutto, ci piace leggere alla fine del comunicato al link di cui sopra coach Alessandro Crotti che sull’affare Chiera dichiara: <ci permette di completare al meglio il reparto italiani>. Adrian, a 31 anni da compiere il 16 dicembre prossimo, meritava che fosse fatta giustizia sul suo status federale. Era giunto in Italia a Rimini dall’Argentina ancora in età per le giovanili. Allora bastavano soltanto 2 anni per ottenere la formazione italiana. Mentre li stava facendo, sono stati portati a 4 ed è caduto in trappola. Così, non avendo più l’età per potere completare l’iter, gli era stato cucito addosso un vestitino: quello di considerarlo italiano solo se giocava fino in serie B. Categoria in cui ha ottenuto ben tre promozioni in A2 a Napoli, Cento e buona ultima alla Ueb Cividale nel 2022 da capitano.
Proprio la società ducale, per riconoscenza, era stata l’unica a fargli fare il salto di categoria tesserandolo però da straniero, sia pure senza spendere un visto per il play-guardia italo-argentino. A stagione in corso, però, si decise consensualmente d’interrompere il rapporto tesserando al suo posto, accanto al primo americano ducale Dalton Pepper, prima Rotnei Clarke e poi in sostituzione di questo Lucio Redivo che ha ancora un anno di “mandato” da Sindaco a Cividale ed è italo-argentino come Adrian.
Chiera italiano ora per cittadinanza, pratica che aveva già avviato alla Ueb, meritava la chance di giocare in A2 da italiano appunto dopo che è andato vicino di nuovo al salto di categoria, specie nelle ultime due stagioni, agli Herons Montecatini. Ci può stare e siamo contenti che Scafati, appena retrocessa dalla A e ambiziosa, gli abbia dato la possibilità di dimostrarlo sul parquet. In una squadra in cui sono appena arrivati fra gli altri, freschi di promozione in massima serie, l’ala Rei Pullazi e il play Lorenzo Caroti ex Apu Udine e che ha tesserato il prospetto Lucas Fresno guardia in uscita da Capo d’Orlando e reduce nel 2024 dalla promozione in A2 con Avellino, scoutizzato ma non trattato in questo basket-mercato da Ueb.