PallTS se la tira con Jordan
Viva là e po bon oppure
Viva l’A e po bon…?

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PALLACANESTRO TRIESTE ACCENDE PIAZZA UNITÀ

Uno spettacolare show di 800 droni celebra l’iconica eredità cestistica di Trieste.

Trieste, 27 giugno 2025 – Lunedì scorso, nella magnifica cornice di Piazza Unità d’Italia, Pallacanestro Trieste ha dato il via alle celebrazioni per il 40° anniversario di uno dei momenti più leggendari della storia del basket: la partita dello “Shattered Backboard” di Michael Jordan. È stato un tributo spettacolare nel cuore della città, un omaggio a un evento che ha segnato per sempre l’immaginario collettivo degli appassionati di tutto il mondo.

In collaborazione con Jordan Brand, la celebrazione ha visto la presentazione di una maglia in edizione limitata e si è conclusa con un emozionante spettacolo di droni. Tifosi, ospiti, cittadini e turisti sono accorsi in piazza, attirati da un countdown pubblicato sui canali social del club. Gli inconfondibili colori arancio e nero hanno immediatamente infiammato l’entusiasmo del pubblico.

<Questo momento è più di una semplice celebrazione di una partita: è un tributo allo spirito del basket a Trieste e all’impronta lasciata in questa città dal più grande giocatore di tutti i tempi – ha dichiarato Paul Matiasic, presidente e proprietario della Pallacanestro Trieste -. Siamo onorati di avere fatto parte di quella storia e di condividere questo traguardo con la nostra comunità, i nostri partner, i tifosi e Jordan Brand>.

A chiusura di una stagione giocata con grinta e orgoglio, a pochi giorni dalla conferma della partecipazione alla Basketball Champions League e in vista del lancio della campagna abbonamenti, Pallacanestro Trieste ha inaugurato un percorso per ricordare l’iconica partita dello “Shattered Backboard”, all’interno di una stagione che celebrerà anche i cinquant’anni di tradizione cestistica a Trieste.

<Da Trieste stiamo celebrando una pietra miliare in un modo che avrà una risonanza mondiale: un momento epico per tutti. Trieste è un posto speciale, Trieste è basket,e ora il nostro club sarà conosciuto in tutto il mondo per la sua pallacanestro>, ha commentato Paul Matiasic. Il presidente e proprietario, assieme al gm Michael Arcieri e a Daniele Cavaliero — che ha avuto un ruolo centrale nella collaborazione con Jordan Brand — ha ospitato una serata per oltre 150 invitati, tra cui autorità, partner e sponsor biancorossi del club.

Durante l’evento è stata svelata la maglia in edizione limitata “Stefanel x Jordan Brand 2025 Twist”, abbinata alla riedizione della scarpa Air Jordan 1 “Shattered Backboard”, che Jordan Brand lancerà a luglio. Insieme, maglia e scarpa prenderanno ora il volo per essere presentate a Parigi, Londra, Las Vegas e New York. Un incredibile roadshow che porterà il nome della Pallacanestro Trieste in giro per il mondo.

<Al termine della nostra seconda stagione sotto la proprietà americana e all’inizio del nostro terzo anno a Trieste – ha commentato Michael Arcieri – questa iniziativa dimostra la nostra passione, la forza della nostra organizzazione e il nostro senso di famiglia, dentro e fuori dal campo. Siamo cresciuti molto nel nostro impegno sul territorio e nel dimostrare la nostra forza e comunicare il nostro marchio. Questa attivazione ci rende unici, accresce la reputazione di Trieste nel mondo del basket e, grazie a Jordan Brand, segna l’inizio di una nuova era di grandezza per la Pallacanestro Trieste>.

*****

L’idea dello spettacolo in Golfo sul cielo di Trieste grazie al dispiegamento di 800 droni è stata, per l’appunto, molto scenografica, ma tutto questo battage assieme a Jordan Brand che cosa porterà nelle casse della Pallacanestro Trieste? Perché, assistito allo show, è questo in soldoni il tema.

E Trieste, la proprietà americana di PallTS è bene che lo sappia, è disincantata fin da inizio Novecento tanto da avere fatto assurgere a motto triestino Viva là e po bon (Viva là e poi bene) o anche Viva l’A e po bon (Viva l’Austria e poi bene) con riferimento alla grandeur vissuta sotto l’impero asburgico.

Nel rifare la storia del motto il blog “Trieste patoca” risale alla celebre canzonetta nata nei primissimi anni ’10 del ‘900. Il testo di questa prima canzonetta, di stampo popolare, ricavata sulla musica di una marcia austroungarica preesistente, è il seguente:

“LA GALINA CON DO’ TESTE”

La galina con do’ teste la go vista svolazar
sora i copi de Trieste, l’Alabarda a sventolar…

Qua se magna e qua se bevi, qua se vivi in abondanza
pasta e ceci no ne manca, e viva l’A e po bon…

Ma, attenzione; la canzone completa “Viva la’ e po bon” deve ancora arrivare…

Gigi Borsatto, uno dei principali autori in voga, in pieno TLT – Territorio libero di Trieste sotto l’amministrazione anglo-americana dopo la seconda Guerra mondiale nel 1949 compone, sulla base del ritornello dell’antica “La galina con do’ teste”, il nuovo pezzo ancor oggi nel cuore di tutti i triestini.

VIVA LA’ E PO BON!    

Viva la’ e po bon,  xe questo el moto triestin!    
Che la vadi ben, che la vadi mal…    
Sempre alegri e mai passion, Viva la’ e po bon!   Gavevo un porco, el me xe crepà…  
Ohh, che pecà. Oh, che pecà..    
Lo incoconavo, per farlo bel    
ma co i salami el xe svolado in ciel!…    
Viva la’ e po bon,  xe questo el moto triestin!    
Che la vadi ben, che la vadi mal…    
Sempre alegri e mai passion, Viva la’ e po bon! Gavevo na mula, la me xe scampà…    
Ohh, che pecà. Oh, che pecà…    
La cocolavo, ma sul più bel  la xe filada via come un stornel!…    
Viva la’ e po bon,  xe questo el moto triestin    
Che la vadi ben, che la vadi mal    
Sempre alegri e mai passion, Viva la’ e po bon!

Quindi, bravi a illuminare il cielo di Trieste con lo “Shattered Backboard”, che poi niente altro sarebbe che il tabellone rotto in schiacciata da Michael Jordan al pala Trieste 40 anni fa. Per il resto, però, che la vadi ben, che la vadi mal sempre alegri e mai passion, Viva la’ e po bon! A meno di non far tornare a rimpiangere l’aquila imperiale e, quindi, Viva l’A e po bon.

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