L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Eimantas Bendzius. Classe 1990, è un’ala di 207 centimetri e 102 chili proveniente dalla Dinamo Sassari.
A questo link il comunicato completo
https://www.apudine.it/esperienza-leadership-e-tiro-da…/
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Con l’annuncio ufficiale dell’ingaggio di Bendzius, anticipato da Superbasket, la matricola Apu è fatta per nove decimi della sua struttura portante per la serie A 2025-2026, quella del ritorno di Udine.
Sono ben 5 su 6 gli stranieri accasati, tra i 4 nuovi anche Skylar Spencer e Shakur Juiston oltre ai freschi DJ Brewton e Bendzius più il confermato Anthony Hickey. A questo punto manca solo l’ala piccola straniera, che l’ufficio smentite ieri scriveva non sarà J.P. Macura come ventilato da Basketnolimits su Instagram, voce che abbiamo riportato già lunedì facendo un semplice copia e incolla. A seguire una cascata di conferme a partire da Sportando che riprende anche la notizia dell’interessamento pubblicata dall’altra testata udinese, già rimessasi in carreggiata con l’anticipazione di D.J. Brewton dopo la puntata su Langston Galloway grazie alla “vox populi”, da noi riportata a metà giugno, secondo cui l’Apu era su una guardia straniera in arrivo dalla Lituania. Come poi è stato. Macura a Udine ora dilaga in rete anche su Basketmarche.it. Vedremo. Noi abbiamo il vantaggio di poter stare tranquilli alla finestra. In un mercato che, a parte il salace richiamo dell’estate scorsa di Bruno Arrigoni ai carri armati di Mussolini che giravano in tondo per fare parata e sembrare un esercito, ci pare si possa fare anche stando a tavolino.
Basta saper scegliere e staremo a vedere come lo chiuderà l’Apu in fatto di stranieri, a cui ormai manca solo un tassello. Soltanto, si fa per dire visto il ruolo di secondo piano che rivestono in A, 4 su 6 sono invece gl’italiani di Udine con lo zoccolo duro della promozione formato da capitan Mirza Alibegovic, Iris Ikangi e Matteo Da Ros, oltre all’americano Hickey, più il nuovo arrivato Andrea Calzavara debuttante in categoria. Resterebbero da firmare, si dice, due giovani indigeni. Ciò in attesa di sistemare i contratti tuttora pendenti all’Apu con Rei Pullazi, Giovanni Pini e Francesco Stefanelli, considerati per ora in uscita, ma anche con Gianmarco Arletti per fine prestito a Brindisi e che risale la penisola come Calzavara.