Germani, dopo l’addio a Poeta spunta l’ipotesi Cinzia Zanotti
Alberto Banzola
La clarense, ex giocatrice e dal 2013 allenatrice del Geas, sarebbe la prima donna allenatrice della Serie A maschile
22 giugno 2025
In pochi giorni i paradigmi della Germani Brescia – e della pallacanestro italiana – sono cambiati. Dopo l’addio certo – anche se non ancora ufficiale – di coach Peppe Poeta, la squadra cittadina ha iniziato a sondare il mercato: le ipotesi hanno portato dalla soluzione interna (Matteo Cotelli), alle nuove scommesse (Luca Vitali), ai cavalli di ritorno del basket italiano (Max Menetti, fresco vincitore dello scudetto in Lituania).
Oggi il Corriere della Sera ha lanciato il nome della clarense Cinzia Zanotti, ex giocatrice e dal 2013 anni allenatrice del Geas, storica realtà del basket femminile di Sesto San Giovanni. A certificare l’interesse della Germani per coach Zanotti, che sarebbe la prima allenatrice donna del basket italiano di serie A, arrivano le parole di Cecco Vescovi, bandiera per anni della pallacanestro Varese e oggi gm del Geas: <Cinzia ci ha comunicato questa opportunità e le abbiamo lasciato la possibilità di valutarla: per il movimento della pallacanestro femminile sarebbe qualcosa di fantastico>.
Parlando a Bresciacanestro, la diretta interessata ha dichiarato: <Sono stata al palaLeonessa e ho visto una passione fantastica… Brescia è la squadra del mio cuore. Non sono spaventata, non è il vocabolo giusto. La verità è che non avevo mai pensato di allenare nel maschile, non so se è il caso. Voglio pensarci ancora stanotte. Domani darò la mia risposta a Mauro Ferrari>.
In caso di risposta positiva, Zanotti diventerebbe il primo coach donna in A, come detto, e il fiore all’occhiello del progetto “Donne in panchina” lanciato dall’Usap, l’Unione sindacale allenatori pallacanestro. L’iniziativa nasce da un’intuizione del presidente Roberto di Lorenzo e prende forma grazie all’esperienza, alle idee e alla visione di Lorenza Arnetoli, ex giocatrice della Nazionale Italiana (117 presenze), medaglia d’argento all’Europeo di Brno 1995, olimpionica ad Atlanta 1996. Oggi allenatrice di squadre maschili e femminili, formatrice e head coach delle Nazionali U21 3×3, Arnetoli è anche madre di due figli: un percorso che intreccia competenza tecnica, umanità e visione educativa.
Il progetto si sviluppa sulla scia dell’esperienza positiva di Free Yourself, iniziativa promossa dalla Fip nel 2023, che ha coinvolto 14 allenatrici da tutta Italia in un percorso formativo completo: tecnica, preparazione fisica, psicologia sportiva, comunicazione e diritto.