𝘿𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙖 𝙎𝙖𝙡𝙤𝙣𝙞𝙘𝙘𝙤, 𝙎𝙝𝙖𝙠𝙪𝙧 𝘼𝙨𝙞𝙖𝙩𝙞𝙘 𝙅𝙪𝙞𝙨𝙩𝙤𝙣
𝙚̀ 𝙪𝙣 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙤 𝙜𝙞𝙤𝙘𝙖𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝘼𝙥𝙪 𝙐𝙙𝙞𝙣𝙚 

L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Shakur Asiatic Juiston. Classe 1996, è un centro di 200 centimetri e 102 chili proveniente dal campionato greco.
Shakur ha inoltre buone doti di passatore ed è un difensore affidabile, qualità che gli permetteranno di inserirsi al meglio nella nostra squadra>.
A questo link il comunicato completo
https://www.apudine.it/shakur-asiatic-juiston-e-un-nuovo…/
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Come previsto, è arrivata già in giornata l’ufficializzazione dell’ingaggio da parte dell’Apu Udine di Shakur Asiatic Juiston, ala forte di 2 metri in arrivo dall’Aris Salonicco, soprannominato Juice Box dai tempi dell’Università di Nevada Las Vegas (UNLV) per avere girato sport di una bevanda al succo di frutta (Juice Box appunto, scatola di succo). Il ds Gracis e coach Vertemati l’hanno presentato a tono. Il direttore sportivo ha fatto riferimento al concentrato, tanto per rimanere in tema di succo, di atletismo, dinamismo ed energia che sprigiona; buon passatore e difensore affidabile. Idem l’allenatore che ha messo in risalto il fatto che è complementare per caratteristiche a Skylar Spencer e Matteo Da Ros, attuali compagni di reparto, mentre in attacco per lui ha parlato di giochi in avvicinamento a canestro. Nessuno dei due lo ha accreditato come tiratore. Del resto, è difficile farlo se solo si consultano le sue statistiche su Proballers, che sono le peggiori della sua carriera nell’ultima stagione all’Aris: 39,3% al tiro da due, 11,1% da tre e 54,2% ai liberi. Collimano con quelle nel suo ultimo anno universitario a Oregon Ducks, rispettivamente 48,9%, 20% e 52,9%; enigmatico è il 76% dalla corta distanza e l’87,5% dalla lunetta, senza percentuali dalla lunga, nelle 8 gare giocate all’Ewe Oldenburg in Germania quando coach Vertemati faceva il vice di Andrea Trinchieri al Bayern Monaco nel 2022-2023. Riconosciamo il giocatore nelle descrizioni di Gracis e Vertemati e ci fidiamo dello studio e della ricerca delle compatibilità fra giocatori, sempre curati bene dal duo tecnico-manageriale Apu finora alla loro terza stagione udinese. Pare profilarsi, comunque, la loro terza versione perimetrale di Udine con difesa bunker e intimidatoria in area.