Dopo l’Apu Udine promossa direttamente a fine stagione regolare di 38 giornate, piazza rediviva dopo 16 anni, risale in serie A dopo 4 stagioni anche la Pallacanestro Cantù a fine play-off di A2, dopo altre 11 partite: 3-2 nei quarti di finale sulla Fortitudo Bologna, 3-0 in semifinale su Rieti e in finale su Rimini. Quindi, è una promozione arrivata dopo 49 gare che per i brianzoli salgono a 51 con le due di coppa Italia, vinta in finale al palaDozza di Bologna sulla Ueb Cividale che ora li rimpiazzerà nella prossima edizione della Supercoppa a settembre. Che nel 2024 ha visto Cantù perdere in semifinale della Final four contro Orzinuovi e, perciò, i canturini vanno in vacanza con 52 match stagionali nelle gambe.
E’ stata una vittoria meritata che, dopo la prima forza di stagione regolare, vede salire di categoria la terza a discapito della seconda. Neopromosse due favorite della vigilia del campionato, insomma, a dispetto dell’outisder più continua ad alto livello, prima per tutto il girone di andata e arrivata sino in finale play-off. Il 3-0 sùbito da Cantù nell’ultimo atto è nel complesso ingeneroso, soprattutto perché nella coda di gara3 ha avuto una pesante ingerenza arbitrale. Sul 78-77 la terna arbitrale composta dal goriziano Pellicani, da Foti e Barbiero ha ritenuto di non dovere intervenire su un doppio intervento di De Nicolao e Riismaa su Marini che ha perso palla in attacco. Ne è scaturito un contropiede su cui Robinson ha fatto giustizia sommaria su Riismaa stesso, fallo sanzionato con un antisportivo che ha dato la stura a una serie di tecnici che hanno portato all’espulsione di Robinson medesimo e poi di coach Sandro Dell’Agnello.
Peccato, perché sarebbe stato bello vedere come sarebbe andata a finire senza ingerenze arbitrali. Dopo un primo tempo equilibrato, 18-19 il primo quarto e 36 pari al riposo lungo, nella ripresa Rimini ha preso il predominio con un terzo quarto da 15-25, in cui solo con una tripla sulla sirena del 30′ di De Nicolao ha limato il massimo svantaggio di Cantù sul 48-61. Viceversa, in avvio di ultimo periodo i padroni di casa hanno ribaltato del tutto l’inerzia della gara e, con un parziale di 23-3, sono passati sul massimo scarto in loro favore di +7 sul 71-64. Spalle al muro, Rimini con un 5-0 è tornata a un solo possesso e sul 78-77 palla in mano poteva ancora giocarsela tutta se non fosse stata scippata del pallone della discordia, che con tiri liberi e possessi aggiuntivi per sanzioni arbitrali hanno portato all’85-80 che ha chiuso la serie.
Quanto alle individualità di spicco, basti dire che Mvp della finale play-off è stato nominato Grant Basile. Ciò consente di ricordare che, italianizzato nel novembre scorso con il debutto in Nazionale, il suo nuovo status ha permesso a Cantù di finire la stagione con tre americani di origine e scuola cestistica. Oltre a Basile, Tyrus McGee ingaggiato fin da inizio stagione e Dustin Hogue dopo la naturalizzazione di Grant. Così Cantù, che ha in rosa anche l’estone di formazione italiana Joonas Riismaa, si è portata avanti sulla formula 5+5 o 6+6 fra stranieri e italiani che la attende per formare la rosa ora che è salita in A.
Cantù, 5-0 nei confronti diretti stagionali con Rimini, in compagnia dell’Apu rimpiazza in A le retrocesse Scafati e Pistoia. Il verdetto è stato emesso ieri al palaFitLine di Desio in una semifinale che, iniziata con 2 vittorie esterne, ha sovvertito il peso del fattore campo nei play-off di questa stagione. Nei quarti di finale i blitz fuori casa erano stati 2 su 18 gare disputate. Li avevano centrati Rieti a Milano nella serie chiusa 3-0 e Forlì a Cividale in quella finita 2-3. Le altre terminate 3-2, Rimini-Brindisi e Cantù-Fortitudo Bologna, hanno registrato solo successi interni. In semifinale il bilancio è stato di 2 vittorie esterne su 7 gare. Le hanno ottenute Rimini a Forlì in gara4 per chiudere la serie sul 3-1 e Cantù a Rieti per finirla sul 3-0. Ora la finale inverte il valore del fattore campo con un 2 su 3, che porta il totale nei play-off a 6 vittorie esterne su 28 gare disputate nelle tre serie di quarti di finale, semifinali e finale.
Questo è il risultato di ieri sera, venerdì 13 giugno, per gara3 di finale play-off di serie A2 Old Wild West 2024-2025.
Serie al meglio delle 5 gare, con alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa.
La vincente è promossa in serie A.
FINALE PLAY-OFF SERIE A2 OLD WILD WEST 2025 – GARA 3
Acqua S.Bernardo Cantù-RivieraBanca Basket Rimini 85-80 (Cantù vince la serie 3-0)
Acqua S.Bernardo Cantù promossa in serie A (in copertina immagine della premiazione, credits Lnp Foto/Ciamillo-Castoria)
Mvp finale play-off: Grant Basile (Acqua S.Bernardo Cantù)
Al seguente link tutte le informazioni sui play-off di serie A2 Old Wild West 2025 (tabellone, formula, calendario):
https://www.legapallacanestro.com/serie/1/playoff-playout/2025/ita2_poff
Immagine di copertina Lnp Foto/Ciamillo-Castoria