A2 play-off quarti gara5:
fine corsa Ueb a Cividale
vs Forlì che passa da 0-2 a 3-2

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IL CUORE DELLE EAGLES NON BASTA: FORLI’ VINCE (78-81) E METTE FINE ALLA STAGIONE GIALLOBLÙ TRA GLI APPLAUSI

Da una parte Del Chiaro e Gaspardo segnano sempre, dall’altra prima Rota poi Ferrari allo scadere sbagliano la tripla del pareggio

 21.05.2025 22:56

Ritornata a Cividale dalla doppia sfida a Forlì perdendo sia l’opportunità di chiudere la serie capitalizzando il 2-0 casalingo sia Doron Lamb, fermato a tempo indeterminato da un infortunio muscolare patito nella prima parte di gara4, la Ueb Gesteco era chiamata a disputare in via Perusini la gara senza appello, quella da “dentro o fuori” in condizioni davvero complicate. La rinuncia forzata all’americano, che nella serie stava tirando con il 65% dall’arco, obbligava alla vigilia tutti i ragazzi di Pillastrini ad andare persino oltre quel “tirare fuori gli artigli” scelto come motto per la post season per cercare di conquistare il primo approdo alle semifinali play-off della giovane storia del club ducale, sperando anche di poter disporre di un Lucio Redivo non troppo lontano dalla condizione che gli è valsa dalla tifoseria locale il conferimento della carica di Sindaco, nonostante i noti guai a un ginocchio. Impresa assai complicata anche in ragione della forza dell’avversario, che arrivava in Friuli con l’inerzia dalla sua parte e con il sostegno di una folta e rumorosa rappresentanza della sua tifoseria, notoriamente tra le più calde dello stivale.

L’ambiente gialloblù, consapevole della delicatezza della sfida si è stretto intorno alla squadra come sempre da par suo, per dare la spinta necessaria e continuare ancora una stagione che è già andata oltre le previsioni di partenza, regalando davvero tante soddisfazioni a tutti coloro che hanno a cuore le sorti del club del presidente Micalich. L’impresa svanisce anche in questa stagione a fil di sirena, dopo una seconda metà di gara giocata con grande generosità in cui i ducali sono riusciti a recuperare uno svantaggio di 16 punti accumulato in un secondo periodo in cui i ragazzi di Pillastrini hanno accusato percentuali al tiro deficitarie e una difesa non sempre all’altezza, circostanza su cui gli ospiti hanno poi costruito il loro successo, riuscendo a resistere al veemente ritorno della Gesteco. Da segnalare tra gli ospiti, privi di Perkovic per tutta la gara oltre che di Magro dopo gara2 a Cividale, le prove di capitan Cinciarini, Del Chiaro e del friulano Gaspardo, implacabile a colpire la retina gialloblù in tutti i momenti chiave del match; sulla sponda cividalese va in archivio un’altra prova d’insieme a livello difensivo, impreziosita nel finale dalle triple di Rota e Mastellari su cui è stata costruita la sfortunata rincorsa.

Si parte con Rota, Redivo, Marangon, Dell’Agnello e Miani per Cividale, mentre per i colori biancorossi scendono sul parquet Tavernelli, Parravicini, Gaspardo, Harper e Del Chiaro e si schierano subito a zona, in un avvio di partita in cui le due squadre sono contratte e il punteggio vede Forlì avanti 4-8 dopo che Gaspardo e Parravicini hanno rotto gli indugi dall’arco. Dell’Agnello con il suo inconfondibile gancio e Marangon dai 6,75 però ribattono subito per il 9-8  a 6’20” dal 10′ e poi Cividale perde diverse occasioni sul 13-10 di allungare ancora sbagliando diversi tiri ben costruiti dall’arco e così gli ospiti sono di nuovo avanti 17-19 a 2’46” dalla prima sirena quando Pillastrini toglie Redivo per Anumba. Si va infine alla prima pausa sul punteggio di 19-19, con Ferrari che prima impatta, ma poi fa 0-2 dalla lunetta a 3″ dallo stop. Le due squadre sentono la posta in palio e dal campo fino a qui hanno tirato dal campo 8/21 Cividale e 8/18 Forlì, nonostante diversi siano stati i tiri aperti costruiti.

Nel secondo periodo Mastellari illude i suoi dai 6,75, ma Forlì in meno di un minuto piazza tre conclusioni a bersaglio dall’arco con Harper e un doppio Cinciarini e fa registrare il primo parziale della serata volando sul +8 (22-30) a 7’20” dal 20′ costringendo Pillastrini a chiamare la sospensione per fermare l’inerzia. I suoi ci mettono l’anima, ma le percentuali al tiro restano deficitarie e così gli ospiti a 3’49” portano a +11 il distacco (27-38) dopo una tripla di Gaspardo che obbliga ancora il coach di casa a richiamare i suoi in panchina. Un fallo antisportivo fischiato a Miani su Gaspardo con il tabellone che segna già 27-41 a 2’09” spinge ancora più avanti Forlì con Parravicini pronto a castigare dalla lunetta e a dare il +16 ai suoi: 27-43. Nelle ultime battute Cividale riesce ad accorciare le distanze, con la tripla di Miani del possibile -10 che s’infrange sul ferro sulla sirena dell’intervallo lungo e così si va al riposo sul 32-45. In questo periodo l’Unieuro è riuscita a dare una spallata che rischia di essere già quella decisiva, alzando sensibilmente le percentuali dall’arco e dal campo (ora al 50% con 17/34) senza mai impiegare Perkovic, mentre Cividale è rimasta su un deficitario 13/40 nonostante gli 11 rimbalzi catturati nell’area romagnola.

Alla ripresa dei giochi Marangon stoppa Harper e schiaccia in transizione e poi Miani dalla lunetta accorcia sul 36-45 e gli animi si scaldano all’interno del palazzo. Cividale produce il massimo sforzo per tentare di rientrare nel match avendo ora ridotto stabilmente lo svantaggio a 8 punti. In questa fase si segnala Marangon, capace a più riprese di catturare carambole nel pitturato romagnolo e consentire a Redivo di accorciare sul 47-53 a metà frazione, con Martino che chiama sospensione. Redivo sbaglia la tripla del possibile -3 e Cinciarini castiga subito sempre dall’arco per il 49-58, imitato poi da Gaspardo (51-61) per frustrare la rimonta dei padroni di casa, che generosamente però non vogliono gettare la spugna e con Forlì in bonus dalla lunetta ritornano a -5 (56-61) a 1’38” dalla penultima sirena prima che Mastellari dall’arco dica 59-61 e poi Redivo fallisca la tripla del sorpasso. Harper dalla lunetta fa 1 su 2 e blocca il tabellone sul 59-62 con cui si va all’ultimo riposo in un clima davvero elettrico.

A 8’09” dal gong una tripla di Mastellari porta Cividale sul -1 (63-64) e capitan Rota ancora dall’arco agguanta la parità (66-66) a 7’05”; Gaspardo non fa una piega e sempre dai 6,75 dice subito 66-69; un’altra bomba di Pollone dà il +5 agli ospiti 67-72, Rota non ci sta e replica per il 70-72 a 3’41” dal gong. A 3’39”, dopo due punti di Del Chiaro (70-74), Pillastrini chiama i suoi in panchina per organizzare le battute decisive della sfida, ma al rientro in campo Dell’Agnello e Ferrari non sfruttano il possesso e Gaspardo punisce: 70-76. Redivo replica dai 6,75, ma poi Cividale sfrutta ancora male il possesso successivo e Del Chiaro, una sentenza stavolta, infila il suo punto numero 21 e allunga su un preziosissimo +5 (73-78) a 1’50”; adesso la palla scotta per davvero e Gaspardo non trema: con la tripla del 75-81 fa scorrere i titoli di coda, nonostante ancora Mastellari provi a tenere in piedi il fortino con la bomba del 78-81 a -20″ e Rota abbia poi in mano il possesso del possibile overtime. Il tiro in acrobazia sfuma lontano dal ferro e poi ancora Ferrari da metà campo sulla sirena coglie il ferro sulla sirena.

Niente da fare neanche quest’anno, i gialloblù devono accontentarsi ancora una volta di uscire con l’onore delle armi e con un palazzetto in piedi ad applaudire.

Giuseppe Passoni

 

Ueb Gesteco Cividale – Unieuro Forlì 78-81 (19-19; 13-26; 27-17; 19-19)

Ueb Gesteco Cividale: Redivo 10, Ferrari 3, Anumba, Marangon 9, Rota 9, Calò n.e., Adebajo n.e., Mastellari 18, Miani 12, Berti, Dell’Agnello 17, Piccionne n.e. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Alessandro Zamparini.

Unieuro Forlì: Gaspardo 21, Pollone 3, Tavernelli, Cinciarini 20, Perkovic n.e., Parravicini 5, Harper 11, Pascolo, Sanviti n.e., Berluti n.e., Del Chiaro 21. Allenatore: Antimo Martino. Assistenti: Andrea Fabrizi, Paolo Ruggeri.

Arbitri: Francesco Cassina di Desio (Monza e Brianza), Roberto Radaelli di Porto Empedocle (Agrigento) e Marco Rudellat di Nuoro.

NOTE Spettatori: 2.700 circa

Crediti: Roberto Comuzzo

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