Ueb, buona la prima in finale
Occhio a Vigevano corsara

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Buona per 65-52 la prima gara di finale play – off del tabellone 2 di serie B, ma occhio alla seconda. Che si gioca già stasera nel fortino del palaPerusini tra la Gesteco Ueb Cividale padrona di casa, dove la regina del girone B è imbattuta in stagione, e la Elachem Vigevano, seconda forza del gruppo A. Palla a due alle ore 20 con arbitri Andrea Cassinadri di Bibbiano (Reggio Emilia) e Mirko Picchi di Ferentino (Frosinone), diretta streaming a pagamento su Lnp Pass (www.lnppass.legapallacanestro.com) e differita tv oggi alle 22.30 su Telefriuli (canali 11 e 511 in Fvg) e su www.telefriuli.it.

Sarà che siamo suggestionati dai precedenti storici, che ci coinvolgono come se non più del presente, vinti entrambi ai tempi supplementari dai pavesi: per 70-77, all’allora palaConi di via Marangoni verso fine 1967, e per 86-84, addirittura dopo due overtime, in casa loro al palaBasletta a primavera 1968. Salvo alla fine vedere Udine promossa in A, per la prima volta nella sua storia cestistica, grazie al ricorso vinto dalla Snaidero del cavalier Rino contro l’allora Biancosarti per le intemperanze del pubblico a Vigevano che videro vittima il top scorer Nino Cescutti e conseguente vittoria arancione a tavolino.

Dei moderni ultrà pavesi della Nuova Pallacanestro Vigevano 1955, invece, si è avuto un saggio domenica a Cividale dal manipolo di una cinquantina di loro che, da vero e proprio gruppo di tifosi organizzati, ha fronteggiato diciamo con spavalderia la montante marea gialla di mille e 600 spontanei appassionati ducali facendosi incessantemente sentire dalla propria squadra sul parquet avverso. E l’amico Germano Foglieni assicura che Vigevano, da sempre, è l’unica trasferta brutta da fare in Lombardia.

La banda di coach Paolo Piazza poi è parsa tetragona in campo, con ruoli intercambiabili, buona circolazione di palla anche dentro – fuori e viceversa, poggiando sul mobile centro di 2 metri Gianluca Giorgi, e mai doma. Ha risposto pan per focaccia all’11-0 iniziale di capitan Adrian Chiera e compagni, impattando sùbito dopo un time out al 3′. Toccato il massimo svantaggio di -15 sul 45-30 al 26′ è rientrata minacciosa fino a -4 su 56-52 a 7 minuti dal 40′, grazie al cecchino Jacopo Mercante. Poi si è fermata lì. Buon per i ragazzi di coach Stefano Pillastrini che hanno avuto al top “mister doppia doppia”, al solito, Leonardo Battistini con 17 punti + 10 rimbalzi e il play Eugenio Rota con 15 + 7 assist.

Occhio a gara2, dunque, anche perché nei play – off Vigevano ne ha vinta almeno una in trasferta a San Vendemiano, per l’1-2 prima di aggiudicarsi la semifinale per 3-2 in casa, e addirittura tutte e due le partite a Desio nei quarti passando il turno per 3-1. Ciò significa, quindi, che al palaBasletta nelle prime due serie ha sempre fatto 1-1 tra gara1 e 2 avendole cominciate a domicilio perché finora ha goduto del vantaggio del fattore campo, dove in stagione regolare ha viaggiato con 13-2 e, invece, 10-5 fuori casa.

Meglio diffidare, dunque, di una squadra che finora ha marciato con il 66% di vittorie esterne nella prima fase di campionato e addirittura con il 75% (3 su 4) ora nelle sfide promozione. Molto meglio per la Gesteco presentarsi a Vigevano sul 2-0 venerdì 17 giugno, anche perché finora ha patito le sue 6 sconfitte stagionali tutte in trasferta: la metà a Bergamo fra seconda giornata di andata, gara3 e 4 di semifinale; le altre a Cremona, Monfalcone e Vicenza. E tenersi di scorta il paracadute dell’eventuale “bella” al palaPerusini mercoledì 22 giugno, dopo anche gara4 domenica 19 a Vigevano.

Tutto sommato i ducali in gara1 di finale non hanno mai davvero battuto in testa. Anzi, hanno quasi sempre fatto gara di testa. Ma il 19-0 rimediato a Bergamo sul 36-50, che li ha portati a non chiudere la semifinale a gara4, è lì a ricordare che specie in trasferta le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Intanto, nella prima partita di finale un blitz lo ha fatto la Ferraroni Ju.Vi Cremona, seconda nel girone B, che nel tabellone 1 è andata a vincere a San Miniato ospite de La Patrie, prima nel gruppo A. Così come ha fatto nel cartellone 2 anche la RivieraBanca Rimini, terza nel C, a Roseto Liofilchem, capolista nello stesso girone. Solo nel tabellone 4 la Moncada Energy Agrigento, regina D, ha fatto segnare il passo esterno alla Real Sebastiani Rieti, damigella di onore C.

(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, la panchina della Gesteco Ueb Cividale plaude a una giocata di Rota)

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