A2: Marangon, Rota e Miani
sostituiscono Lamb e Mastellari
Ueb va 2-0 su Forlì

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LA UEB GESTECO CI METTE VOGLIA ED ENERGIA, RIBATTE FORLÌ (82-74) E VA SUL 2-0

I friulani non falliscono il doppio appuntamento casalingo nei quarti di finale dei play-off. Venerdì gara3 in Romagna

13.05.2025

A quarantott’ore dal successo in gara1 la Ueb Gesteco era chiamata, come recita lo slogan ben visibile sulle magliette indossate dai supporter ducali per i play-off, a “tirare fuori gli artigli” per respingere il tentativo dell’Unieuro Forlì di pareggiare il conto della serie dei quarti di finale di serie A2 e guadagnarsi il vantaggio del fattore campo in vista del trasferimento in Romagna del seguito della sfida. Missione tutt’altro che semplice, non solo in ragione della forza dell’avversario, ma anche in considerazione dei guai a un ginocchio di Lucio Redivo che ne limitano decisamente impiego e movenze e delle imperfette condizioni fisiche di Gabriele Miani, uscito malconcio per una botta già durante lo svolgimento di gara1; inoltre, era assai improbabile attendersi una nuova prestazione insufficiente al tiro dalla distanza di avversari del calibro di Perkovic e Pollone, circostanza che domenica sera si era rivelata un fattore a favore dei ducali durante l’infuocato finale. Cividale mostra davvero gli artigli e conquista il 2-0, riuscendo nell’impresa grazie a una gara di grande sofferenza collettiva dove questa volta emergono altri protagonisti indiscussi rispetto alla gara di domenica: capitan Rota, Marangon e soprattutto un Gabriele Miani decisivo nelle battute finali, firmano prestazioni individuali molto importanti, sostituendosi ai mattatori di gara1 Lamb e Mastellari, a conferma che le risorse del gruppo di Pillastrini sono davvero molte. Stoica la prova di Lucio Redivo che stringe i denti e fa sentire la sua classe nei momenti caldi della gara, oltre alla “solita” prestazione tutta sostanza di Jack Dell’Agnello.

Si parte con Rota, Lamb, Marangon, Dell’Agnello, Berti per Cividale e Tavernelli, Harper, Perkovic, Gaspardo e Magro per Forlì per un avvio che vede la Gesteco approcciare il match con migliore precisione e intensità e andare subito avanti 7-0 a 7’41”, costringendo con sollecitudine Martino a richiamare i suoi per una sospensione. La fatica di gara1 sembra farsi sentire perché entrambe le compagini producono un gioco poco fluido, caratterizzato da poca lucidità e molti errori che si riflettono su un punteggio basso, con il tabellone che segna 10-5 a 3’16” dalla prima sirena a cui si arriva sul 20-12 per i ducali, perché nell’ultimo minuto vanno a segno due triple di Mastellari e di Miani per Cividale, di Cianciarini per Forlì.

Il secondo periodo si apre con la Gesteco che si porta subito sul +10 (22-12) sempre grazie a Miani, ma poi subisce il ritorno degli ospiti che con un parziale di 0-6 tornano a contatto (22-18) a 7’40” e il match ora fila via senza che nessuna delle due squadre riesca a prendere in mano le redini dell’incontro e con Cividale ancora avanti 28-24 a 2’57” dall’intervallo lungo; le percentuali di Forlì restano basse però ai padroni di casa mancano i punti e le giocate di Redivo e Lamb, che fino a questo momento non sono stati impiegati con continuità e hanno portato solo 2 punti in cascina. Cividale fatica terribilmente a trovare il canestro e soffre l’intensa difesa ospite e così l’aggancio è cosa fatta (29-29) con due punti di Pascolo a 1’15” e poi il primo vantaggio, sempre con Pascolo ben servito sotto canestro da Perkovic (29-31) a 40″. Si va infine al riposo con l’Unieuro avanti di 1 punto (32-33), perché Perkovic vanifica la prima tripla di Redivo della serata. La Gesteco in questo quarto ha perso l’occasione di allungare sfruttando le non brillanti percentuali degli avversari per almeno metà del periodo (11/33 dal campo con 3/16 dall’arco), penalizzata dall’impiego a singhiozzo di Berti (gravato di 3 falli, ma migliore rimbalzista con 6 carambole e 5 punti nei 10 minuti in campo), Redivo (1 su 3 dal campo in 13 minuti di sofferenza) e Lamb (due falli e zero punti nei soli 6 minuti in cui è stato sul parquet). A metà gara inoltre anche i falli impensieriscono Pillastrini, perché oltre al già citato Berti con 3 penalità, si trovano già con 2 falli Lamb, Miani e Marangon.

La ripresa del gioco è un guaio per i gialloblù che patiscono un parziale di 0-6 (31-39) prima che Lamb si sblocchi dall’arco (35-39); Forlì però si dimostra più lucida ed energica e sfrutta una difesa dei padroni di casa che ha poca attenzione ed energia e i ducali scivolano a –8 (35-43) quando il cronometro segna 6’41” dalla terza sirena. Berti commette il quarto fallo su Harper e Forlì mantiene il +8 ma non riesce ad assestare un allungo importante perché a Cinciarini viene fischiato un tecnico che permette a Rota di ricucire dalla lunetta (40-45) a 3’50”; nel finale Marangon con una tripla e un recupero che frutta 2 liberi riporta Cividale a contatto (47-48) e nell’ultimo minuto, mentre una tripla di Ferrari finisce sul ferro, quella di Perkovic va a bersaglio e ci vuole un capolavoro di Rota sotto il canestro dell’Unieuro (rimbalzo, canestro e tiro libero aggiuntivo) per tenere il 50-51. Un fallo in attacco fischiato a Gaspardo e un tecnico a coach Martino mandano Rota in lunetta per il 51-51, ma poi il capitano commette passi nell’ultimo possesso e Gaspardo si rifà con gli interessi timbrando il 51-53 a fil di sirena.

Redivo apre l’ultima frazione mandando avanti Cividale dall’arco (54-53), ma gli ospiti con Pascolo (un vero problema stavolta per i ducali) e Perkovic dall’arco rimandano Forlì a + 4 (54-58); non c’è tregua perché la Gesteco piazza un controbreak di 5-0 firmato da Miani e così ora il tabellone dice 61-58 a 7’52” dalla fine di un match che resta davvero apertissimo a ogni tipo di finale. Perkovic adesso è “on fire” e acciuffa la parità da distanza siderale, subito però imitato dall’asso di Bahia Blanca per una gara che adesso si gioca a ritmi forsennati; Rota ancora da 3 porta Cividale sul +6 (67-61) a 5’48” e coach Martino richiama ancora i suoi, intuendo che il momento può diventare decisivo per indirizzare la contesa. A metà periodo Dell’Agnello capitalizza un recupero di Redivo e regala il +8 (69-61), ma Perkovic adesso è una sentenza e accorcia 69-64 quando si entra nella fase caldissima della contesa che si sconsiglia, al solito, ai deboli di cuore. Il tabellone dice 73-66 a 1’32” dopo un canestro di Dell’Agnello, ma Perkovic continua il suo show e infila il 73-69, subito ricacciato indietro da Miani che da casa sua riporta il +7 sulla sponda ducale (77-69) ; non è finita perché Gaspardo con un gioco da 3 punti fa sentire ancora il fiato sul collo a Cividale a 50″. A 25″ Redivo firma il 78-72 dalla lunetta perché anche Forlì ora è in bonus e Martino richiama i suoi in panchina per cercare di imbastire il miracolo. Al rientro in campo questa volta s’inceppa il mitra del croato, mentre Dell’Agnello cattura rimbalzo e fallo che lo portano in lunetta a siglare l’80-72 che sa di sentenza. Finisce 82-74 con due liberi Miani e Cividale vola sul 2-0, andando ora in Romagna per cercare di sfruttare il match point, senza bisogno di giocare il passaggio del turno ancora una volta in via Perusini. Gara3 si giocherà venerdì, alle 20.30, a Forlì con Cividale che avrà il primo match point sulla racchetta.

Giuseppe Passoni

Ueb Gesteco Cividale – Unieuro Forlì 82-74 (20-12, 12-21, 19-20, 31-21)

UEB Gesteco CividaleGabriele Miani 19 (3/3, 3/6), Eugenio Rota 14 (1/2, 2/6), Lucio Redivo 13 (0/2, 3/8), Leonardo Marangon 11 (3/5, 1/3), Giacomo Dell’ agnello 10 (4/9, 0/0), Matteo Berti 5 (2/3, 0/0), Francesco Ferrari 4 (2/3, 0/2), Doron Lamb 3 (0/4, 1/1), Martino Mastellari 3 (0/0, 1/2), Micheal Anumba 0 (0/0, 0/0), Niccolò Piccionne 0 (0/0, 0/0), Fabio Baldares 0 (0/0, 0/0). Allenatore Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Alessandro Zamparini.

Tiri liberi: 19 / 22 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Matteo BertiFrancesco Ferrari 6) – Assist: 14 (Eugenio RotaLucio Redivo 4)

Unieuro ForlìRaphael Gaspardo 18 (6/10, 1/5), Toni Perkovic 17 (1/4, 5/11), Davide Pascolo 10 (5/6, 0/0), Matteo Parravicini 9 (1/1, 1/7), Demonte Harper 7 (3/6, 0/4), Angelo Del chiaro 6 (2/3, 0/0), Riccardo Tavernelli 4 (2/4, 0/1), Daniele Cinciarini 3 (0/1, 1/3), Daniele Magro 0 (0/0, 0/0), Luca Pollone 0 (0/1, 0/1), Alessio Sanviti 0 (0/0, 0/0). Allenatore: Antimo Martino. Assistenti: Andrea Fabrizi, Paolo Ruggeri.

Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 35 10 + 25 (Raphael Gaspardo 7) – Assist: 14 (Demonte Harper 4)

ARBITRI: Marco Attard di Sesto Fiorentino (Firenze), Fulvio Grappasonno di Lanciano (Chieti) e Marco Marzulli di Pontedera (Pisa).

NOTE Spettatori: 2.600 circa

Crediti: Roberto Comuzzo

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