Ripreso su BasketFvg Risultati da Giacomo Piu, presidente della Libertas Gonars, pubblichiamo il post (fonte Instagram lui, fonte Facebook noi) con cui La Giornata Tipo si dissocia dalla decisione di fermare lo sport in Italia per la morte e il funerale di Papa Francesco. Il neretto nel testo integrale è la parte rilanciata da Piu su BasketFvg Risultati, assieme alla foto del Pontefice che pubblichiamo in copertina.
La Giornata Tipo
Tre partite di Serie A di basket, in programma sabato, sono state spostate a lunedì sera (due) e domenica a pranzo (una).
Con buona pace di tutti i tifosi che avevano già prenotato e pagato aerei e viaggi per seguire le squadre (tantissimi trapanesi diretti a Napoli, molti triestini diretti a Cremona, un buon numero di sassaresi diretti a Trento) e che nella maggior parte dei casi sono ora costretti a rinunciare, e perderanno dei soldi perché il sabato è diventato un lunedì, giorno lavorativo peraltro.
Senza contare le tante partite nelle categorie inferiori, e i tantissimi tornei giovanili di questo periodo annullati, con tante famiglie che avevano già investito tempo e denaro per trascorrere fuori il week end.
Il tutto perché è arrivato il diktat dall’alto (leggasi Stato) per cui a Pasquetta l’Italia (unico Paese al mondo) ha fermato il calcio e il basket, e sabato farà lo stesso in occasione dei funerali.
Non è tanto per una questione di laicità del Paese in cui viviamo, o una questione di bigottometro letteralmente esploso di fronte a queste scelte, quanto per una decisione totalmente priva di senso che privilegia la facciata anziché la sostanza e che, come spesso accade in questo Paese, se ne fotte delle persone, delle famiglie e delle vite di chi a causa di queste decisioni subirá un danno.
Al netto di ogni opinione sul tema, siamo sicuri di una cosa: Jorge Mario Bergoglio, grande amante dello sport, e grande utilizzatore di metafore sportive (anche di basket) nei suoi discorsi pubblici, vi avrebbe detto che siete dei cretini e dei retorici, perché è proprio non smettendo di fare sport che si sarebbe onorata al meglio la sua memoria.