L’ultima annotazione che avevamo in canna dal giorno della promozione dell’Apu Udine in serie A il 13 aprile scorso, e a cui ha dato la stura l’Apu champions party pubblicato da Ignoranza giallobu, riguarda i rituali complimenti del presidente della Fip, Gianni Petrucci, al presidente Alessandro Pedone. Il capintesta federale, tra le altre cose, ha dichiarato che Pedone con lui è sempre stato corretto e non ha mai accennato a proteste per errori arbitrali. Non abbiamo motivo di dubitarne. A freddo sarà anche così. A caldo, però, Petrucci pare smentito dal giudice sportivo Fip e dal referto degli arbitri di turno. L’ultima, e non la prima, inibizione di Pedone è di questa stagione di serie A2 e anche abbastanza fresca.
Serie A2
Tredicesima giornata di ritorno, gare dell’8 e del 9 marzo 2025
ALESSANDRO PEDONE (presidente OLD WILD WEST UDINE). Inibizione di giorni 14, fino al 24 marzo 2025, perché, durante la gara, a bordo campo teneva un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti degli arbitri. Nella determinazione della sanzione si è tenuto conto della carica di Presidente
ricoperta. [art. 35,1c RG rec., art. 24,2b RG, art. 21,5a RG]
Certo, comprendiamo il presidente Petrucci. E’ già un sollievo avere il presidente di un club neopromosso che sale in A facendosi inibire soltanto una volta ogni tanto, anziché con un Daspo a tempo come Valerio Antonini salito in massima divisione nel 2024 con la neonata Trapani Shark. E’ un passo avanti.