TRAPANI SHARK 131
PALLACANESTRO TRIESTE 88
(41-25, 29-17, 31-27, 30-19)
TRAPANI SHARK: Eboua 10, Notae 21, Horton 10, Robinson 14, Rossato 13, Alibegovic 10, Galloway 7, Petrucelli 12, Yeboah 13, Mollura n.e., Gentile, Gabe Brown 21. All.: Repesa
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech, Reyes n.e., Deangeli 3, Uthoff 19, Ruzzier 13, Campogrande, Candussi 5, Markel Brown 20, Brooks 4, Mcdermott 13, Johnson 11, Valentine n.e. All.: Christian
La Pallacanestro Trieste 2004 si è presa una bella bambola a Trapani nella settima di ritorno di serie A. Pensare che in precedenza aveva la terza migliore difesa della massima divisione e nelle precedenti due uscite aveva incassato una media di 74 punti. Ok, stavolta aveva di fronte una formazione dall’elevato potenziale offensivo testimoniato dalle varie statistiche, ma questa è stata una trasferta-vacanza all’atto pratico per i giuliani, tanto che non c’è mai stato veramente match. Per quanto gli sconfitti, autori di una prova normale nel loro genere, abbiano segnato 88 punti grazie a buone percentuali per loro al tiro, ma i numeri prodotti dai trapanesi nelle conclusioni sono stati mostruosi, portandoli a toccare pure il +47.
Già il primo quarto è incredibile per Trapani con 8/11 da due, 7/8 da tre e 4/4 ai liberi. Trieste si è comportata normalmente e dunque il tabellone al primo riposo segnava 41-25. I ragazzi di Christian sono rimasti attaccati sino al 19-15, poi i siciliani hanno allungato fino al +16 alla prima sirena. Eppure, come detto, Trieste non ha fatto male con 3/5 da due, 4/7 da tre e 7/7 in lunetta; hanno pesato le 8 palle perse.
Il secondo periodo è stato in pratica simile al primo. Anche in questa frazione il team locale ha insaccato quasi tutto. A metà gara infatti era nettamente in vantaggio (70-42) con un eccellente 15/20 da due e un micidiale 11/14 da oltre l’arco. E 7/7 ai liberi. Per Trieste 14 palle perse.
Nel terzo round sono andate meglio le cose per gli alabardati, il 31-27 di parziale per i vincitori dimostra un certo equilibrio. Trapani ha superato poi quota 100 a 52” dalla fine del “set” per poi andare all’ultimo intervallo con 14/20 da tre. I padroni di casa hanno quindi raggiunto il massimo vantaggio sul 97-56.
L’ultimo quarto è stato solo per le statistiche. La compagine del tecnico Repesa ha continuato a mitragliare, arrivando con due triple di Rossato sul 128-81 e a seguire con quella di Yeboah sul 131-84. L’ultimo spicchio della sfida ha addolcito il punteggio del viaggio più lungo della categoria nel ritorno.