Un anno dopo, i riflettori tornano ad accendersi su Roseto degli Abruzzi, città di grande tradizione cestistica, che ospita da oggi, venerdì 7 marzo, per la seconda edizione consecutiva la Techfind Final eight di coppa Italia di serie A2. Il palaMaggetti accoglie una manifestazione che nelle ultime edizioni ha sempre regalato emozioni, con il culmine nella finale del 2024, in cui Udine ha battuto Derthona Tortona dopo tre tempi supplementari. Il programma si è aperto oggi con i quarti di finale, che vedono opposte le quattro migliori squadre del girone A e del girone B, con tabellone definito in base alla classifica del girone d’andata. A seguire, sabato 8 le due semifinali e domenica 9 la finalissima. Nel primo quarto di finale la Lbs Udine, alla quinta partecipazione di fila alla Final eight, ha già abdicato alla Coppa vinta l’anno scorso perdendo per 54-71 (15-18, 24-35, 40-55) con Costa Masnaga.
Il primo quarto di finale vedeva affrontarsi Lbs W.Apu Delser Crich Udine e Clv-Limonta Costa Masnaga. Le vincitrici uscenti avevano chiuso il girone d’andata al primo posto e con un certo margine sulla seconda, ma nelle ultime settimane la squadra ha risentito dei problemi societari e della situazione fuori dal campo. Dopo la vittoria contro Trieste l’1 febbraio sono arrivate quattro sconfitte consecutive, comprese l’ultima al supplementare in casa contro Ragusa. Coach Massimo Riga poteva contare su un gruppo, All Italia, che ha saputo compattarsi nelle difficoltà e su individualità di spicco come Carlotta Gianolla, rientrata in campo domenica e autrice di 16 punti e 14 rimbalzi, 10 invece nel quarto di Coppa con Adele Cancelli in doppia-doppia (12 punti + 14 rimbalzi, 11 difensivi) e capitan Chiara Bacchini 3 punti e 11 rimbalzi. Rendimento più regolare per Costa Masnaga, che a sua volta però arrivava da una sconfitta a sorpresa contro Giussano. La squadra di coach Andreoli occupa il quarto posto nel girone A con un record di 16-5, in buona parte condizionato dalle sconfitte negli scontri diretti con le squadre che la precedono in classifica. Da tenere d’occhio soprattutto le giovani Osazuwa (13 punti + 12 rimbalzi in Coppa) e N’Guessan, (4 punti, ma 6 assist) le due più positive nell’ultimo turno, ben spalleggiate nel quarto di finale contro Udine anche da Kaczmarczyk in altra doppia-doppia con 17 punti e 13 rimbalzi, Penz 15 punti e Crowder 12 punti e 6 assist.
Si prospetta equilibratissima la sfida tra San Giorgio MantovAgricoltura Mantova e Use Rosa Scotti Empoli (ore 16.30). Mantova è una delle squadre più in forma del momento, con una striscia aperta di quattro vittorie consecutive, mentre Empoli ha reagito alla sconfitta inattesa sul campo di Moncalieri battendo Torino nell’ultimo turno. La chiave sarà nella gestione dei ritmi, perché da una parte le lombarde danno il meglio giocando a pochi possessi e difendendo a zona, mentre le toscane possono trovare più soluzioni rapide a partire dal controllo dei rimbalzi, prima squadra di tutta l’A2F per rimbalzi difensivi. A livello individuale, Mantova può trovare vantaggi principalmente dalle sue esterne Fietta, Orazzo e Fusari, mentre Empoli ha in Liga Vente un punto di riferimento sotto canestro.
In semifinale l’incrocio sarà con la vincente tra Polisportiva A.Galli San Giovanni Valdarno e Halley Thunder Matelica (ore 18.30). Le due squadre si sono già affrontate un anno fa sempre ai quarti di finale, con successo a sorpresa dell’Halley Thunder, e attualmente occupano il primo posto in classifica nei rispettivi gironi. Matelica si è presa il primato nel girone B, a pari punti con Mantova, grazie a una striscia di cinque successi di fila e in tutto il 2025 ha perso solamente una volta, il 25 gennaio contro Trieste. Dall’altra parte San Giovanni Valdarno è rimasta stabilmente al vertice del girone A, ma nelle ultime uscite è apparsa un po’ meno brillante, con una sconfitta a Broni e una vittoria sofferta a Livorno nelle ultime due trasferte. Dopo l’infortunio di Conde la squadra di Nacho García ha perso un pezzo importante sotto canestro, ma rimane la squadra con più risorse a disposizione, sia sul perimetro (Policari, Rossini, Degiovanni) sia tra le lunghe (Mioni, Cruz Ferreira). Dall’altra parte, Matelica si affiderà per i possessi decisivi alla veterana Débora González, giocatrice di grande esperienza e personalità.
Il programma dei quarti di finale si chiude con la sfida tra Repower Sanga Milano e Aran cucine Panthers Roseto (ore 20.30). Le padrone di casa arrivano a ospitare la manifestazione in un momento molto particolare, non avendo giocato nel weekend contro Vicenza per cause di forza maggiore. La società rosetana ha parlato di un “presunto sabotaggio” ai mezzi su cui viaggiava la squadra, un episodio che di certo non aiuta la tranquillità del gruppo in vista di un appuntamento così importante, considerando anche le due sconfitte precedenti. La squadra di Righi proverà a trovare la spinta dal fattore campo e dai canestri di Giulia Sorrentino, miglior realizzatrice di una squadra giovane e che fa leva sulla coralità. Dall’altra parte, Sanga arriva da quattro vittorie consecutive e una sola sconfitta nelle ultime undici giornate, una dinamica ideale per una squadra che trova sempre più certezze giornate dopo giornata. Susanna Toffali è la scorer di riferimento (17 punti di media in stagione), Vittoria Allievi la tuttofare, Angelica Tibè una delle migliori lunghe del campionato e tutte possono dare un contributo nei momenti chiave. Chi vince troverà ad attenderla in semifinale la vincente di Costa Masnaga.
Dopo il venerdì dedicato ai quarti di finale, il programma prosegue con le due semifinali (ore 18 e 20.30), mentre la finale si giocherà domenica alle 17. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta in chiaro su FLIMA (www.flima.tv). La Finale sarà occasione speciale di promozione per il progetto europeo “Road to Cohesion with Sport”, coordinato da Euromed Carrefour Sicilia – Europe Direct Palermo, con la collaborazione di LBF e Verga Palermo.