A2F B 7^R: MN ne dà 20
ai resti della Lbs
addio anche a Gianolla

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✅ 𝗘𝗦𝗨𝗕𝗘𝗥𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗧𝗘𝗥𝗭𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗥𝗧𝗢 𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗧𝗢𝗩𝗔, 𝗩𝗜𝗧𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗨𝗗𝗜𝗡𝗘
✨ Si chiude sul punteggio di 𝟳𝟱-𝟱𝟱 la sfida tra Mantova e Udine: dopo i primi due quarti bilanciati, la sferzata virgiliana del terzo parziale è mortifera (25-2) e concede di archiviare anticipatamente la sfida.
🤝🤍 Onore a Udine, a cui auguriamo tutto il meglio per il prosieguo della stagione.
𝘕𝘦𝘹𝘵 𝘴𝘵𝘰𝘱: 𝙨𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟭 𝙢𝙖𝙧𝙯𝙤, 𝟭𝟵:𝟯𝟬, 𝙋𝙖𝙡𝙖𝙎𝙜𝙪𝙖𝙞𝙩𝙯𝙚𝙧, 𝘍𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰𝘴𝘢 𝘪𝘝𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯 𝘛𝘳𝘪𝘦𝘴𝘵𝘦
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Cavallereschi e doverosi gli auguri di Mantova a Udine, anche perché la capolista Lbs si è presentata con questa formazione: Valentina Penna, Elena Sasso, capitan Chiara Bacchini, Matilde Bianchi, Alice Gregori che si sono sobbarcate dai 32 ai 37 minuti a testa, Giulia Agostini (12’35”), Matilde Casella (11’38”) e Laura Zanelli (1’54”) più Giulia Bovenzi e Adele Maria Cancelli in panchina per onor di firma e non entrate.
Formazione ben lontana da quella di inizio stagione in cui grandi assenti sono ormai da un po’ Alice Milani passata in serie A1 femminile a Derthona Tortona, la francese Alexandrine Obouh Fegue rimpatriata e passata alle vie legali con la Lbs non soltanto per le sue spettanze e ora anche, come annunciato, Carlotta Gianolla che ha ottenuto lo svincolo e se non passerà a Broni nell’altro girone A di A2 femminile salirà pure lei in A1F come Alice Milani. Senza dimenticare la sfortunata lungodegente Sara Ronchi. Tutte assenze non sostituite, altro che rinforzi che urgono e finestre di mercato che si chiudono e aprono.
Con questi chiari di luna, oltre alla prossima partita di campionato di sabato 1 marzo con Ragusa a Udine, sarà amaro per la Lbs – e per l’Associazione temporanea di scopo (Ats) datata estate 2021 con l’Apu che se ne è beata come degli altri risultati fatti sinora dalla prima squadra finalista promozione la stagione scorsa – tornare a Roseto dove capitan Bacchini e compagne hanno vinto l’anno scorso la coppa Italia Lbf di A2F per difenderla nei quarti di finale contro Costa Masnaga. Sempre che l’ospitalità in Abruzzo, essendo la sede di gara a oltre 350 chilometri dal Friuli, sia gratuita com’era previsto per la Coppa di A2 maschile quando era stata preannunciata a Genova come previsto prima di dirottarla a Bologna.
E il peggio, per il già glorioso basket femminile udinese anni Cinquanta – Sessanta, si teme possa ancora arrivare. Della serie, non c’è mai fine al peggio. Finché le Ats funzionano così, fatecene capire lo scopo. 

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