A2 7^R: Apu a Forlì per dare
un segnale promozione
a tutto il torneo

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Conquistata la vetta della classifica dell’A2, per l’Old Wild West Apu Udine comincia adesso una volata lunga 13 gare dure, difficili in cui gli avversari, tutti, niente lasceranno di intentato per sconfiggere la capolista. Gare in cui conterà molto la testa a cominciare dalla trasferta della settima di ritorno oggi, domenica 9 febbraio, contro l’Unieuro Forlì, inizio ore 18, arbitri Radaelli, Martellosio e Morassutti. 

La formazione romagnola arriva da una importante vittoria a Cantù, ma nel complesso questa versione della squadra di coach Antimo Martino convince meno delle due precedenti, con tre stranieri da ruotare: Toni Perkovic, Shawn Dawson e Demonte Harper rispettivamente 14,9, 11,5 e 11,2 punti per gara. Buoni sì, ma non certo dei leader. Con il quarantenne Daniele Cinciarini in fase calante e un reparto lunghi abbastanza anonimo, i soli Raphael Gaspardo e Matteo Parravicini stanno performando con numeri da segnalare: 11,1 ppg e 6,2 rimbalzi per l’ex di turno, 9,1ppg e 2,3 assist per il giovane play classe 2001.

L’Apu è in salute, prima nella percentuale da 3 punti con il 39% e terza nei rimbalzi complessivi con 38,2 carambole catturate, dietro proprio Forli e Avellino. La squadra di coach Adriano Vertemati è in forma. Lo si capisce anche da come i nuovi arrivati Rei Pullazzi e Simone Pepe, firmati in sostituzione di Giovanni Pini e Francesco Stefanelli tutti due sotto i ferri, auguri ad entrambi, sono entrati subito in piena sintonia con il gruppo e nei meccanismi del gioco friulano, cosa non sempre facile e immediata.

Se poi diamo uno sguardo alla classifica e allo stato di forma delle inseguitrici Rimini, Cividale, Cantù, Rieti e Fortitudo Bologna forse solo quest’ultima dà l’impressione di poter infastidire l’Apu nella corsa alla promozione diretta, ma con Udine 6 punti avanti la rincorsa non sarà facile. Comunque il cammino è ancora lungo e pieno di insidie, ma l’impressione che danno capitan Mirza Alibegovic e compagni è positiva: massima concentrazione e determinazione. Se poi hai il miglior difensore del torneo, alias Ike Ikangi, e questi per giunta ti fa un 4 su 4 da tre punti, allora non puoi non essere  ottimista. Già oggi è un esame importante, passarlo darebbe un grande segnale a tutto il torneo.

Statistiche

Forlì: punti 77,5 fatti, 75,4 subiti, percentuali 48% al tiro da due, 33% da tre, 77% ai liberi, rimbalzi 11,2 offensivi, 28,5 difensivi, palle 11,8 perse, 5,3 recuperate, assist 16,6, valutazione 88,4.

Udine: punti 83,8 segnati, 74,6 subiti, percentuali 54% al tiro da due, 39% da tre, 72% ai liberi, rimbalzi 11,3 offensivi, 26,9 difensivi, palle 11,2 perse, 6 recuperate, assist 16,4, valutazione 93,4.

Formazioni

Unieuro Forlì

PG: Matteo Parravicini, Riccardo Tavernelli SG: Demonte Harper, Toni Perkovic SF: Luca Pollone, Daniele Cinciarini  PF: Raphael Gaspardo, Davide Pascolo, Shawn Dawson C: Antonio Del Chiaro, Daniele Magro – coach: Antimo Martino  (confermato)

Old Wild West Apu Udine

PG: Anthony Hickey, Lorenzo Caroti SG: Simone Pepe, Francesco Stefanelli*, Lorenzo Ambrosin SF: Mirza Alibegovic, Iris Ikangi PF: Xavier Johnson, Matteo Da Ros, Rei Pullazzi C: Giovanni Pini*, Davide Bruttini – coach: Adriano Vertemati – (confermato)

*infortunati

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