JADRAN-VIRTUS PADOVA 74-73 d1ts
(13-22, 32-38, 44-47, 59-59)
JADRAN: Batich 15, Demarchi 17, De Petris 6, Gobbato 12, Karapetrović 2, Milisavljevic 13, Besedič 9, Jakin, Gulič n.e., Malalan n.e. All.: Vatovec
VIRTUS PADOVA: Bianconi 20 (4/7; 3/8); Lusvarghi 11 (4/10; 0/1); Marchet 9 (1/2; 2/9); Fasolo 8 (1/3; 2/4); Biancotto 8 (4/9; 0/2); Borsetto 6 (0/1; 2/3); Greve 5 (1/5; 1/5); Camara 2 (1/2; 0/3); Cavana 2 (1/2); Padovani 2 (1/2; 0/2). All.: De Nicolao
ARBITRI: Toffano di Camponogana e Caroli di Udine.
Questa volta il tempo supplementare regala una gioia allo Jadran, che si congeda dalla prima fase della serie B interregionale con una vittoria di prestigio contro la Virtus Padova. Padroni di casa privi di Borut Ban, avendo preferito risparmiarlo per un pieno recupero dall’infortunio a una caviglia.
La Virtus Padova, almeno in avvio di gara, si conferma squadra in grande crescita nel girone di ritorno, primo parziale con i veneti in fuga sul 13-22. In avvio di secondo quarto è la bomba di Batich ad aprire le danze e a voler rimarcare la volontà dello Jadran di evitare una comoda passerella ai veneti, nonostante il peso specifico dei punti avesse pochi richiami alla seconda fase. Lo Jadran bisticcia un po’ troppo dalla lunetta e la Virtus prova a scappare di nuovo sul 23-31 a metà del secondo periodo. La squadra di Walter Vatovec resta ancorata al punteggio ed è brava a evitare pericolosi break avversari. Si va sul 32-38 alla sirena dell’intervallo lungo.
L’equilibrio non si schioda nel secondo tempo, 20 minuti in cui si segna molto di meno con le squadre in parità a quota 59. Supplementare incredibile in cui, a differenza della gara contro San Bonifacio, un pizzico di fortuna in più arride ai triestini. Negli ultimi 30’’ a difese allegre accade di tutto. Triple al limite del possibile prima di Batich da una parte (72-67) e sùbito dopo di Bianconi dall’altra (72-70), quest’ultimo aiutato dalla tabella. A seguire due liberi di Demarchi per il 74-70 con 4’’ di gioco e infine l’incredibile, ma inutile tripla da metà campo di Greve per il sigillo finale sul punteggio.