A2 4^R: sabato da paura
che fa 90 per Apu e Ueb
con Brindisi e a Rieti

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Sabato da paura che fa 90, punti presi guarda caso da entrambe, quello che poteva essere un sabato friulano nella seconda di ritorno di serie A2 dopo la seconda sconfitta di fila di Cantù stavolta nell’anticipo del venerdì in casa dell’Urania Milano. Invece, l’Apu Udine non sfrutta l’assist servitole dal suo ex di due stagioni fa Alessandro Gentile e al Carnera si fa impallinare da Brindisi, crollando nell’ultimo quarto perso 16-32 dopo che per tre quarti si era tenuta in piedi a fatica: 22-22, 37-39, 63-58 prima del 79-90 finale. I pugliesi di coach Piero Bucchi, già vittoriosi all’andata in piena emergenza infortuni, evidentemente sono la bestia nera della banda del collega Adriano Vertemati. Dal palasport dei Rizzi, da cui già l’estate scorsa erano usciti con il trofeo del memorial Piera Pajetta in mano, stavolta si portano via l’ultima inviolabilità stagionale di un parquet di A2 fermatasi a 11 successi di fila per Udine. Nel giorno in cui la Valtur si presentava con la nuova formula alla Isaiah Brown al posto del partente Bryon Allen, mentre i bianconeri erano al completo con entrambi i nuovi acquisti Rei Pullazi e Simone Pepe al posto degli operati od operandi rispettivamente Giovanni Pini e Francesco Stefanelli. Se per i pugliesi il successo è un’iniezione di fiducia, nel caso dei bianconeri non deve indurre nel panico, ma conferma la tendenza di capitan Mirza Alibegovic a perdere ogni tre, come in questo caso, massimo quattro gare di campionato. Ruolino che avevamo evidenziato dopo l’ultimo successo Apu a Nardò, assieme al fatto che più le serie positive o negative si allungano e più sono vicine a finire come, purtroppo, è stato per il Carnera caduto che così, scherziamoci su, non servirà ristrutturarlo, ma potrà essere costruito ex novo che pare sia più economico.

No cari lettori stizziti che di solito per “stalkerare” vi celate dietro account quanto meno anonimi o comunque effimeri, se non fasulli (come abbiamo già verificato due Lignanobasket fa di persona con Antimo Martino coach di Forlì, se mai ce ne fosse stato bisogno) non ci dà alcun fastidio che l’Apu sia lassù in classifica. Erano solo due constatazioni oggettive che si sono puntualmente verificate, cosa di cui peraltro non meniamo vanto. Esperienza, ahinoi, e non tifo beota. Ora avrà qualche fastidio magari chi pensava di passare per la prima volta in questo campionato almeno una notte con la squadra del cuore in vetta all’A2, mentre oggi starà alla finestra sperando che la co-capolista Rimini si faccia sorprendere in casa da Piacenza ultima per distacco. Altrimenti l’Apu tornerà a inseguire il primato, oltre a rimpiangere di non avere messo altri 2 punti tra sè e Cantù terza forza allo sbando. Mandando a memoria un’altra lezione, cioè che è bastato il solo lungo Mark Ogden, in doppia-doppia con 25 punti e 10 rimbalzi difensivi e in serata infallibile al tiro (10/10 da due, 1/1 da tre e 2/2 ai liberi), per devastare l’omologo reparto udinese che ha avuto il pari ruolo Xavier Johnson dai valori pressoché dimezzati rispetto al dirimpettaio e Davide Bruttini con impatto quasi zero in 17 minuti giocati a fronte degli 8 punti, 2 rimbalzi e 3 assist del pivot ex triestino Giovanni Vildera. Opaco Anthony Hickey e al 29% il tiro da tre, contro il 50% avversario, e il non gioco è fatto e il risultato mancato. Forza con le prossime 3 o 4 vittorie di fila, o anche più.

Torna alla sconfitta dopo la ripresina con Livorno la Ueb Cividale che a Rieti becca lo scarto (-19) più pesante della sua stagione perdendo per 90-71, con ampie attenuanti peraltro. Oltre alla perdurante assenza di Gabriele Miani, all’ultima ora coach Stefano Pillastrini ha dovuto fare a meno anche di Matteo Berti. Il che significa non avere cambi per il gioco interno e giocare in otto, con soli 4 minuti di Niccolò Piccione e il play capitan Eugenio Rota e l’esterno Martino Mastellari in uscita dalla panchina. E’ perciò che ci sarebbe voluto un contributo extra dai due stranieri Lucio Redivo e soprattutto dalla guardia Doron Lamb, che invece è stato sopraffatto dal trentello del suo pari ruolo americano Jordan Harris. Per fortuna che se la sono cavata i due 2005 partenti in quintetto Leonardo Marangon (12 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate) e Francesco Ferrari all’high personale di 22 punti in A2. Per quanto in questo blog si straveda per l’impiego dei giovani, che peraltro la Ueb incentiva a ragion veduta, non si poteva pensare di farla franca così a Rieti ed è già tanto che nel finale si sia giocato per evitare, peraltro invano, che fosse ribaltato il +14 ducale all’andata. Morale, Cividale resta quarta da sola e non aggancia Cantù al terzo posto. Piuttosto ha già due quinte in classifica a -2, Rieti stessa e Milano che ha vinto all’andata.

Oggi ne avrà una terza fra Verona, pure vincente all’andata, e Fortitudo Bologna, sconfitta al palaPerusini, che sono a confronto diretto. Più una quarta se Avellino, corsara al palaPerusini al supplementare, passerà a Vigevano che sarà il prossimo impegno infrasettimanale dell’Apu, mentre la Ueb attende la JuVi Cremona e poi Nardò, turno in cui il 2 febbraio la banda Vertemati ritornerà al Carnera e in diretta tv ospitando gli irpini. Vetta e promozione diretta in A quarti di finale dei play-off in ballo per le due squadre friulane.

Di seguito i risultati degli anticipi di ieri sera, sabato 25 gennaio, della 23^ giornata di serie A2 Old Wild West 2024-2025, quarta di ritorno, la classifica e il programma del turno.

SERIE A2 OLD WILD WEST 2024-2025 – Anticipi 23^ giornata – Sabato 25 gennaio
Apu Old Wild West Udine-Valtur Brindisi 79-90
Real Sebastiani Rieti-Ueb Gesteco Cividale 90-71

Classifica:
RivieraBanca Basket Rimini 34 17-5
Apu Old Wild West Udine 34 17-6
Acqua San Bernardo Cantù 32 16-7
Ueb Gesteco Cividale 30 15-8
Wegreenit Urania Milano 28 14-9
Real Sebastiani Rieti 28 14-9
Flats Service Fortitudo Bologna 26 13-9
Avellino Basket 26 13-9
Tezenis Verona 26 13-9
Unieuro Forlì 24 12-10
Carpegna prosciutto Basket Pesaro 24 12-10
Reale Mutua Torino 20 10-12
Valtur Brindisi 20 10-13
Gruppo Mascio Orzinuovi 18 9-13
Ferraroni JuVi Cremona 16 8-14
Elachem Vigevano 1955 14 7-15
Sella Cento 14 7-15
Libertas Livorno 1947 14 7-15
Hdl Nardò Basket 12 6-16
Ucc Assigeco Piacenza 6 3-19
NOTA – Al fianco di ogni squadra indicati punti, vittorie e sconfitte

Le altre gare del turno:
26/01/2025 ore 18 RivieraBanca Basket Rimini-Ucc Assigeco Piacenza – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
26/01/2025 ore 18 Reale Mutua Torino-Sella Cento – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
26/01/2025 ore 18 Libertas Livorno 1947-Unieuro Forlì – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
26/01/2025 ore 18 Tezenis Verona-Flats Service Fortitudo Bologna – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
26/01/2025 ore 18 Gruppo Mascio Orzinuovi-Ferraroni JuVi Cremona – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
26/01/2025 ore 18 Elachem Vigevano 1955-Avellino Basket – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
26/01/2025 ore 18 Carpegna prosciutto Basket Pesaro-Hdl Nardò Basket – Diretta streaming per abbonati su Lnp Pass
Wegreenit Urania Milano-Acqua San Bernardo Cantù 63-57 (disputata venerdì 24 gennaio)

Immagine di copertina Lnp Foto/Apu Udine

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