A 2^R: PallTS a Milano
da pari a pari
anzi corsara

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Reduce dal successo esterno a Reggio Emilia al culmine di una partita indirizzata già nel primo quarto, la Pallacanestro Trieste 2004 va, con una rappresentanza di tifosi al seguito, a trovare l’Olimpia Armani EA7 Milano da pari in classifica al quinto posto in serie A. Anzi, nella seconda di ritorno ci va con il favore dalla sua del risultato dell’andata (un +6) e con lo score di avere vinto di più in trasferta, sei delle otto gare disputate, che in casa. Le prossime tre sfide tra l’altro con Milano degli ex Stefano Tonut e Christos Stavropoulos ora general manager, con Tortona e Brescia saranno banchi di prova molto utili in vista delle finali a otto di coppa Italia. La squadra del patron Giorgio Armani, dal canto suo, ha reso visita alla Reyer Venezia nell’ultimo turno ed era priva dei lungodegenti Nebo e Diop nonché di Causer e Dimitrjievic (che sembrerebbe poter recuperare) e poi ha perso Mirotic (fastidio muscolare), Bolmaro (problema agli adduttori) e LeDay (trauma ad una spalla). LeDay e Bolmaro sono rientrati nei ranghi, per Mirotic invece almeno due settimane di stop. Dato che le assenze sono ormai una costante in casa in casa meneghina, il tecnico Ettore Messina sta pensando a qualche puntello dal mercato.
Intanto, però, si deve concentrare sul match con i giuliani, in programma alle 17 di oggi, domenica 26 gennaio, all’Unipol Forum di Assago e ha pur sempre tanta qualità alla faccia di defezioni e prestazioni sotto tono qua e là. Arbitreranno Lorenzo Baldini di Firenze, Andrea Valzani di Taranto e Andrea Bongiorni di Pisa. Al loro fianco ci saranno il segnapunti Adriano Pengue di Pantigliate (MI), il cronometrista Stefano Colombo di Mariano Comense e l’addetta ai 24 secondi Simona Panfili di Pavia.
Così il capitano dei giuliani Lodovico Deangeli: <Anche questa settimana abbiamo lavorato bene e abbiamo la consapevolezza di essere una mina vagante per tutte le nostre avversarie. Ci portiamo dietro tutto l’entusiasmo di una piazza e di una tifoseria, che ci regala grande carica. A Milano andremo in campo decisi e determinati a fare risultato. Il momento dell’Olimpia? Parliamo di Milano per cui, a prescindere dal contesto e dai risultati delle ultime sfide, affrontiamo la squadra più forte del campionato. Il fatto che arrivi alla sfida contro di noi reduce da due sconfitte, perché oltre all’Eurolega ci metto anche il match di campionato perso a Venezia, rende questo scontro diretto ancora più complicato. Eppure, ci portiamo dietro la spensieratezza delle ultime settimane. Nulla abbiamo da perdere e andremo in campo per provarci fino in fondo>.
Sul versante meneghino l’allenatore Messina ha affermato dopo l’ultimo stop in Eurolega con l’Efes (110-66): <Siamo un team che non ha tanta fortuna quest’anno. Milano in questo momento è una squadra che ha visto tanti infortuni e ora è piatta e depressa, pensa che la stagione sia finita. Il mio lavoro è far capire che non esiste un mago che possa colmare le assenze, dobbiamo farlo noi stessi>.

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