Simone Pepe si presenta: “Trovato un gruppo fantastico, conta solo il risultato”
23 Gennaio 2025
L’Apu Old Wild West Udine si rinforza con un acquisto di assoluto livello: Simone Pepe. Classe 1993, ha costruito una carriera solida nel basket italiano, passando per diverse squadre e distinguendosi come uno dei migliori realizzatori. Dopo gli esordi con l’Amatori Pescara (2010-2017), si è trasferito ad Agrigento sotto coach Franco Ciani, dove ha brillato con 14 punti di media nella sua ultima stagione. Ha poi giocato a Treviglio (12,3 punti nel 2020-2021) e all’Eurobasket Roma, dove nel 2021-2022 è stato il miglior realizzatore italiano del Girone Rosso di serie A2 con 16,9 punti. Nel 2022-2023, con la Reale Mutua Torino, ha registrato 12,4 punti in 37 partite, mantenendo ottime percentuali al tiro. Nella stagione attuale, iniziata con il Gruppo Mascio Orzinuovi, ha confermato la sua affidabilità con 10,1 punti di in 19 gare.
Pepe si presenta ai tifosi dell’Apu Udine con entusiasmo e umiltà: <Innanzitutto ringrazio per le belle parole. Sono molto contento di essere qui e non vedo l’ora di dare il mio contributo>. Simone poi ringrazia anche per l’accoglienza ricevuta e sottolinea l’importanza di entrare in un gruppo unito: <La prima impressione del gruppo è che è una squadra vera. Non è un gruppo formato da singoli, ma è un gruppo unito e questa è la caratteristica predominante di questa squadra>, ha sottolineato.
L’arrivo a Udine lo stimola particolarmente. <Quando ti chiama Udine c’è solo una risposta da dare. È una realtà consolidata, che arriva sempre in fondo – ha spiegato il nuovo giocatore bianconero -. Arrivare in una squadra che sta andando già bene è molto stimolante. Io sono molto stimolato di essere qui e di essere a disposizione della squadra. Il mio arrivo dev’essere un qualcosa in più e non deve stravolgere gli equilibri che già ci sono. Il risultato finale è quello che conta>.
Pepe indosserà il numero 40, simbolo del suo percorso sportivo: <Il numero di maglia? Durante la mia gavetta ho sempre avuto il 4, ma nella mia prima esperienza in prima squadra quel numero era occupato, perciò ci ho messo uno zero di fianco. E’ un numero che mi accompagna da sempre e ci sono legato per tutto il mio percorso>. Sulla città Pepe ha precisato: <Udine è una città bellissima, si sta bene, sono i primi giorni in cui sono qui, ma mi trovo molto bene. Se tutti stanno bene un motivo c’è>.
Conclude invitando i tifosi al palazzetto: <Li aspetto sabato. Darò tutto in campo fino alla fine, poi vedremo come andrà. Sicuramente nessuno si tirerà mai indietro, perché il gruppo è un gruppo fantastico di grandi uomini. Ho avuto una grande accoglienza da parte di tutti. Ciò che dovrò fare sarà dare tantissimo in difesa. Quando si arriva in una squadra dagli equilibri forti bisogna solo mettersi a disposizione>.
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Nell’introduzione alla presentazione di Pepe il ds Andrea Gracis ha riconosciuto che anche stavolta, come già per Rei Pullazi, la società si è mossa in modo tempestivo e in prima persona di concerto con lo staff tecnico per trovare una soluzione all’assenza di Francesco Stefanelli che dovrà operarsi. Ha riconosciuto inoltre che le quattro stagioni e mezza disputate da Pepe sotto la guida di coach Franco Ciani sono garanzia non soltanto di doti tecniche, ma anche morali.
Lo stesso giocatore ha rilevato che l’allenatore udinese, di cui è pretoriano, gli ha dato il benvenuto scrivendogli: <Finalmente sei arrivato in una città seria>. Città che, peraltro, Simone conosce già per averla girata assieme al triestino Matteo Schina, quando hanno giocato assieme nella Reale Mutua Torino.