Fuoco incrociato
sul giudice sportivo
per Rimini-Cantù

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𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗩𝗩𝗘𝗗𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗜𝗦𝗖𝗜𝗣𝗟𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜
Con Cento multata per insulti a un proprio giocatore (Delfino) qualche settimana fa pensavamo di averle viste tutte…e invece… Pallacanestro Cantù multata di ben 833 euro senza tifoseria al seguito..😱
S. BERNARDO CANTÙ. Ammenda di Euro 833,00 per offese, collettive e frequenti, nei confronti degli arbitri da parte del pubblico al seguito, compreso un individuo isolato, che in due occasioni, si avvicinava al tavolo degli Ufficiali di campo [art. 27,4bd RG rec., art. 24,4 RG]

Gian Piero Arcangeli

<Scommettiamo che se Cantù gli arbitri non se li portava da casa, e parecchie situazioni venivano valutate con più obiettività, Rimini non avrebbe avuto una multa di Euro 2.500,00?>
RIVIERABANCA RIMINI. Ammenda di Euro 2500,00 per offese, collettive e frequenti, nei confronti degli arbitri e per lancio di sputi, collettivo e sporadico, colpendo [art. 27,4bd RG rec., art. 24,4 RG]
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Siccome qualcuno ce l’ha segnalato, e Vale Tal Gei come sapete è un blog del basket di strada, riprendiamo il “dibattito” sviluppatosi su Tifosi canturini in margine ai provvedimenti del giudice sportivo di serie A2 per il turno scorso solo perché Cantù/Desio domenica è la tappa dell’Apu Udine per la terzultima di andata. Con tutto quel che si sa ha comportato quest’ultimo confronto nell’ultima di fase orologio della stagione scorsa a causa del gemellaggio Vecchia Guardia Udine e Arditi Varese al palaDesio, foriero di guai anche peggiori quest’anno quando Varese ha giocato a Trieste per la sesta di andata di A soprattutto a fine a gara all’esterno del palaRubini. La stagione scorsa il precedente canturino quando poi in semifinale play-off di A2 si affrontarono Cantù e Apu Udine comportò da parte dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive restrizioni ai tifosi in trasferta, che vi rinunciarono, sia nelle due gare al palaDesio sia nelle due al Carnera. Quest’anno la recidiva a Trieste ha indotto pure lo stesso Osservatorio a vietare, dalla domenica con PallTS-Varese al palaRubini al mercoledì con Apu-Forlì al Carnera, la vendita dei biglietti per quest’ultima a spettatori triestini perché la curva Nord Trieste ha una gemellaggio con gli ultrà romagnoli. A seguire la trasferta a Udine di Vigevano ha pure subìto limitazioni, come abbiamo appreso a partita giocata dall’Informatore Vigevanese che dava notizia della rinuncia della tifoseria organizzata lomellina a seguire la squadra, non sappiamo però esattamente per quali motivi.
Ora non ci era sfuggito il provvedimento del giudice sportivo Fip a carico di Cantù per l’ultima gara a Rimini. Prendiamo atto da Tifosi canturini che la squadra brianzola era senza tifoseria al seguito e immaginiamo intendano quella organizzata. Il provvedimento disciplinare, però, non per questo è impossibile che sia stato adottato. Dimostra solo che il malcostume nei palasport dilaga. Nè troviamo proditorio che il giudice abbia sanzionato Cento per offese del pubblico di casa al proprio giocatore Carlos Delfino, fra l’altro non entrato nella 14^ di andata ospite la Ueb Cividale e scortato all’uscita dal campo per sicurezza dalle forze dell’ordine. Abbiamo pubblicato poi anche un singolo commento, perché allarga il discorso alle designazioni arbitrali e ai 2.500 euro di ammenda presi da Rimini nella stessa partita contro Cantù per decisioni degli arbitri in suo favore secondo Gian Piero Arcangeli. Perché, invece, non darsi tutti una solenne calmata e riconoscere che è possibile l’errore umano. Degli arbitri e persino dei giudici, sportivi e anche no se vogliamo allargarci. Ma anche dei tifosi, che siano al seguito o no quelli organizzati.   

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