Un mercoledì da leonessa per sovvertire il pronostico e mandare soprattutto un segnale a se stessa. La Dinamica Dinamo Gorizia si presenta al palaCrisafulli (palla a due alle 21) di Pordenone nella tana del Bcc Sistema, seconda forza del torneo, consapevole di quanto sia alta l’asticella dell’odierno impegno, ma anche di quanto sia necessario ritrovarsi prima caratterialmente che tecnicamente dopo il bruciante ko casalingo di sabato scorso con la Virtus Padova. Una prestazione convincente e intensa per lenire la fresca delusione e riprendere a pensare positivo. E’ questo il tema principale in casa goriziana.
Coach Gigi Tomasi: <Poco da dire. Dobbiamo provare a reagire e a giocare una buona gara contro una squadra tosta che all’andata ci ha battuto largamente. La componente mentale in questo momento è più importante della parte strettamente tecnica. Dobbiamo liberare la mente e giocare a basket come abbiamo dimostrato di saper fare in più occasioni>.
Gli fa eco il presidente Tiziano Palumbo: <Affrontiamo senza ombra di dubbio uno dei team più forti. Questo dice la classifica sin dai primi turni. Sono convinto ci metteremo tanta energia e intensità. Quella che sabato scorso si è vista solo a sprazzi, ma che una squadra come la nostra è chiamata ad avere sempre per centrare l’obiettivo della permanenza in categoria. Il sesto posto in questo momento si è allontanato, ma non dev’essere la nostra ossessione. Restiamo convinti di essere una buona squadra a patto di ritrovare determinati equilibri di squadra. Anzi forse sarebbe meglio dire trovare poiché, in quest’ottica, abbiamo dovuto fare i conti con parecchi contrattempi. Non è una scusante, ma una delle oggettive spiegazioni per certi momenti difficili che viviamo all’interno della stessa gara. E’ capitato anche con la Virtus Padova, un sali e scendi che come neopromossa spesso ci ha costretto a pagare dazio. Sfida durissima e pronostico avverso a Pordenone, ma ribadisco: così come siamo consapevoli della loro forza, siamo altrettanto consapevoli delle nostre qualità. Mi aspetto soprattutto una prova gagliarda e volitiva>.
Gli avversari. Difficile trovare punti deboli nel roster di Bcc Sistema Pordenone che rispetto la gara di andata ha aggiunto l’ala forte Barnaba proveniente da Molfetta. Il tecnico Milli vanta un lungo di categoria superiore come Bozzetto sotto le plance, l’esperto Mandic in post basso e soprattutto esterni intercambiabili e di qualità come a esempio l’ex Cividale Cassese, un talento come Cerchiaro abile sia come realizzatore sia come creatore di gioco, oltre a Dalcò e Cardazzo.
Roster. Cerchiaro (21, PM), Dalcò (23, PM), Cardazzo (25, G), Burei (18, G), Puppi (18, G), Cassese (27, G), Boscariol (18, A), Cecchinato (27, A), Raffin (18, AF), Barnaba (25, AF), Mandic (40, C), Bozzetto (35, C). Allenatore Milli.
Nella foto di copertina una fase della gara di andata (photo by Mauro Blazica)