Guardarsi dentro attraverso lo specchio e capire, cercando di farlo il prima possibile, cosa davvero voler fare da grande. Nulla è ancora compromesso per la Dinamica Dinamo Gorizia in ottica sesto posto in serie B interregionale dopo il ko casalingo con la Virtus Padova anche se, questo sì, il percorso si è fatto più accidentato poiché il computo tra andata e ritorno con la diretta rivale è uno 0-2 che lascia ben poche speranze di aggancio nei suoi confronti. Ma prima di lasciarsi andare a calcoli e piani di rientro è, come sottolinea lo stesso coach Gigi Tomasi, il caso di darsi in questo momento altre priorità. A cominciare dall’aspetto mentale che rappresenta un aspetto fondamentale, se non la pietra angolare, per una neopromossa che vuole mantenere la categoria.
<Forse abbiamo tutti inconsciamente sovrastimato le nostre possibilità – dice il coach -, illudendoci di un sesto posto che, al momento, non abbiamo ancora dimostrato di meritare. Dobbiamo, credo, avere chiaro qual è il nostro obiettivo, salvarci, e sgombrare la mente da energie negative e frustrazioni inutili>.
La sconfitta con la Virtus in sé si può leggere nelle statistiche e in due in particolare: troppi errori dalla lunetta e 9 rimbalzi in meno: <La Virtus ha vinto nettamente la lotta ai rimbalzi e, pur sbagliando a sua volta tanto, ha tirato complessivamente meglio di noi. Vero che bastava realizzare qualche tiro libero in più, considerato che c’è stato sostanziale equilibrio nel punteggio. Lo è altrettanto il fatto che, soprattutto nei momenti cruciali, la Virtus ci ha sempre punito trovando canestri anche difficili negli ultimi secondi di azione. Abbiamo giocato una partita difensiva solida, ma abbiamo pagato almeno due gravi blackout offensivi: uno nel secondo periodo quando, avanti di 11 lunghezze, ci siamo fatti recuperare in pochi minuti e uno nel terzo che è stato offensivamente disastroso. In questo momento siamo un po’ sfiduciati e non riusciamo ad avere quella solidità mentale che consente di chiudere a proprio favore le partite, facendo le scelte giuste nei momenti importanti. Lottiamo, ma commettiamo tanti errori che alla fine costano sempre molto caro. L’unica soluzione che vedo al momento è ritrovare ritmo, serenità e competitività negli allenamenti. Nelle ultime due settimane ci siamo allenati in modo forse per certi aspetti particolare, nel senso che siamo al completo davvero da pochissimo tempo e dobbiamo inevitabilmente ritrovare determinati equilibri di squadra. Questo si è visto sia a Ferrara sia contro la Virtus Padova>.
(In foto di copertina, coach Gigi Tomasi sembra virtualmente osservare il rientrante Sanad)