Inaspettatamente retrocessa la scorsa stagione dalla serie B nazionale, la Virtus Padova prossima avversaria della Dinamica Dinamo Gorizia sabato 7 dicembre a Romans d’Isonzo, alle ore 19, ha deciso di confermare coach De Nicolao e di imbastire una rosa non con l’obiettivo di risalire immediatamente, ma, questo sì, di entrare tra le prime sei in classifica e di evitare quindi il rischio dei play-out.
Forte di un settore giovanile considerato in notevole ascesa, la Virtus ha puntato molto sulla linea verde senza rinunciare ad avere in rosa quattro-cinque elementi di assoluta affidabilità ed esperienza per questa categoria. Sintetizzando: una squadra temibile, di sicuro costruita per fare bene. Accanto a Casella, ala che vanta un notevole curriculum in A (Siena, Bergamo, Omegna, Mantova, Veroli, Varese, Cantù e Don Bosco Livorno) ed è il migliore realizzatore virtussino con 165 punti, ecco gli altri innesti Biancotto esterno molto fisico da Lumezzane, Borsetto da Montebelluna prodotto “patriarchino”, Lusvardi da Bologna 2016 e il play della nazionale norvegese Greve dal Gimle Bkk. La continuità con il passato è rappresentata, oltre che dalla guida tecnica, da capitan Bianconi con Lusvardi uno dei migliori rimbalzisti del campionato.
Roster. PM: 0 Fasolo, 13 Greve, 19 Guevarra. G: 10 Camara, 2 Marchet. A: 3 Biancotto, 14 Casella. AF: 18 Bianconi. C: 11 Borsetto, 16 Lusvarghi, 8 Padovani, 20 Pilone.
Il percorso. Dopo un inizio di stagione tra alti e bassi, la Virtus ha preso ritmo vincendo la stracittadina contro il Petrarca fino ad arrivare ai quattro successi di fila (nell’ordine Montebelluna, Oderzo, Jadran e San Bonifacio) che le hanno permesso di scalare un paio di posizioni assestandosi al quinto posto, forte soprattutto di una buona tendenza nelle gare casalinghe. All’andata ha battuto 79-73 la Dinamo.
In foto di copertina: Diminic e Bianconi nella sfida d’andata (photo by Mauro Blazica)