Scrivi vittoria leggi scacciapensieri. Quelli negativi che rischiavano di insediarsi nella mente della Dinamica Dinamo Gorizia dopo il brutto scivolone con lo Jadran, pericoloso passo indietro dopo il virtuoso cammino intrapreso un mese fa con il successo contro la Falconstar. La sfida casalinga che la opponeva a San Bonifacio, appaiata a lei in classifica e a sua volta vogliosa di “abbonarsi” alla tratta per i play-off, si prefigurava dunque come una sorta di primo, concreto e significativo crocevia nella stagione della Dinamica. Non soltanto in termini di graduatoria per la corsa al sesto posto, sinonimo di salvezza diretta, e per il fatto che andava a chiudere il girone d’andata, ma anche proprio alla luce delle possibili negative conseguenze a livello mentale di un gruppo che si era mattoncino dopo mattoncino costruito il suo “muro della consapevolezza” prima del nefasto quarto periodo di mercoledì a Trieste.
I ragazzi di coach Tomasi sapevano di dover mandare un segnale innanzitutto a se stessi, San Bonifacio si presentava in riva all’Isonzo con la medesima volontà di decidere cosa fare da grande in una sfida annunciata come equilibrata. Tale è stata premiando alla fine la Dinamica capace di ovviare alle assenze di lungo corso (Colli e Sanad) e al contrattempo dell’immediata vigilia (lussazione a un dito) che ha limitato Casagrande, con lo spirito di squadra che le aveva permesso di battagliare punto a punto con quasi tutte le battistrada e vincere, Jadran escluso, quando era stata chiamata a farlo. Spirito incarnato dai senatori Braidot e Schina decisivi soprattutto a rimbalzo nei momenti topici, dal buon minutaggio di Venturini e dall’incisività del trio Casagrande–Diminic–Giacchè.
Coach Tomasi è soddisfatto per avere (ri)visto l’approccio e la voglia giusti: <Vittoria importante in un momento molto difficile e particolare, complice anche l’ultimo infortunio di Casagrande venerdì sera. Una dolorosa lussazione del mignolo ridotta a Udine in nottata. Giulio ieri ha comunque stretto i denti, ha giocato e pure bene. A conferma che il gruppo ci tiene e parecchio a togliersi soddisfazioni. I ragazzi hanno reagito nella giusta maniera alla brutta sconfitta contro lo Jadran. Hanno offerto una prestazione più attenta e concreta contro una squadra rognosa, che ci ha messo in difficoltà con il suo atletismo e la sua velocità. La chiave per risolvere il rebus di questa fondamentale partita penso sia stata l’essere riusciti a controllarne il ritmo e, nell’ultimo e decisivo quarto, avere stretto le maglie in difesa tenendo San Bonifacio a soli 8 punti. Questo è stato possibile giocando di squadra come sappiamo e dobbiamo fare. Un meritato plauso a tutti>.
(Nella foto di copertina by Mauro Blazica, capitan Siro Braidot 6 punti e tanta sostanza)