Le parole di coach Alessandro Ramagli al termine della sconfitta di Verona contro Udine, con il risultato finale di 64-92 accompagnato dai sonori fischi dei tifosi veronesi rimasti a palazzo:
Non credo ci sia molto da parlare della partita, c’è stata una sola squadra in campo, una squadra molto forte che ha dimostrato la sua potenza arrivando ben allacciata. Noi non abbiamo però posto alcun tipo di resistenza, abbiamo perso ancora prima di iniziare e quando questo succede di solito si va incontro a brutte figure di cui ci scusiamo e di cui mi prendo tutte le responsabilità>.
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Se lo riconosce Ramagli, allora non abbiamo preso un abbaglio a dire brava a Udine, ma che Verona non ha opposto alcuna resistenza. Ha impattato solo sul 2-2 firmato dal fresco ex Jalen Cannon dopo il canestro di apertura di Anthony Hickey. Per il resto non c’è stata partita. Fa onore al coach scaligero, più ancora che chiedere scusa, addossarsi tutte le responsabilità del caso. Anche perché l’ex allenatore dell’Apu, nella stagione 2019-2020 sospesa per Covid, è andato in panchina nonostante una settimana di indisposizione. Chapeau. Forse, però, stavolta ha contagiato la squadra con il suo malessere.