Coach Caja alla Fortitudo
e Grant Basile italiano
incombono sull’A2 alla 12^

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Finito il ciclo di 5 gare in 15 giorni e con una 13^ di andata dimezzata alle viste, l’A2 nella classifica prospettica di Lnp alla 12^ non conosce soluzione di continuità. Rimini sta facendo una prematura abitudine alla promozione diretta in A a fine stagione regolare. Del resto, vince sempre (11-1) e l’unica sconfitta è arrivata all’ultima tripla sulla sirena finale contro la Ueb Cividale al palaFlaminio. I ducali, forti del fil… 8 di vittorie più lungo e ancora aperto in categoria – che rieccheggia ormai molto da vicino il 10/10 in fase a orologio 2023-2024 -, si tengono caro il secondo posto in solitudine da pole position nei play-off promozione a 8 squadre (e da seconda opzione in Final four di coppa Italia a fine andata).

All’opposto Piacenza, nonostante il sussulto di due vittorie di fila con la nuova gestione tecnica di Humberto Manzo già vice del sollevato coach Stefano Salieri, si vede riconsegnato da Brindisi il fanalino di coda con l’aggravante che ora è a -4 da sette squadre a quota 8 punti. Quindi, a un terzo della stagione regolare è la più vicina di tutte le rivali alla retrocessione diretta in B nazionale.

Tra questi due poli opposti estremi, lo Zenit e il Nadir delle venti squadre di questa stagione in A2, le oscillazioni sono tutto sommato ancora minime. Le coordinate sono ancora relative e dipendono dalla posizione in cui si pone l’osservatore, specie se non ha dimistichezza con i criteri della classifica avulsa o è male informato in proposito da graduatorie farlocche che circolano. Un fatto è certo, però. Come in coda si è staccata Piacenza, così ai vertici oltre a capolista e damigella d’onore fa il treno anche il trio di terze Apu Udine, Cantù e Urania Milano che ha già 4 punti di vantaggio su Verona e Rieti sesta e settima.

Come tali sono in zona qualificazione diretta ai quarti di finale dei play-off, da cui hanno estromesso al momento Forlì che ora è finalista play-in al pari di Orzinuovi in attesa di giocarsi, in gara unica, un posto nei play-off con le vincenti in semifinali secche play-in: rispettivamente JuVi CremonaTorino (dunque non è più in vacanza la squadra di coach Matteo Boniciolli che, come ha detto nel post Urania domenica, si ispira al modello Cividale) e AvellinoFortitudo Bologna . Queste ultime hanno in programma giovedì 28 novembre il recupero al palaDozza della settima di andata rinviata per l’alluvione in Emilia.

Il risultato rimescolerà le posizioni al confine tra play-in, area spiaggia e zona play-out a turno unico. Al momento in vacanza sono Vigevano, che ha appena tenuto in scacco soprattutto nel primo tempo l’Apu al Carnera, e Cento che riceverà la Ueb alla ripresa del campionato dei ducali venerdì 29 novembre.

Nei play-out si dibattono, invece, Libertas Livorno che se la vedrebbe con Brindisi e Nardò con Pesaro per evitare le altre due retrocessioni in B nazionale. Ironia della sorte, Brindisi e Pesaro sono le ultime due retrocesse dalla A e sarebbero a rischio di fare un doppio salto all’ingiù da una stagione all’altra.

Le variabili, oltre alle 26 giornate che mancano a fine stagione regolare, però sono ancora tante. La più attuale è il ritorno in panchina alla Fortitudo di coach Attilio Caja. Come anticipato dall’edizione di Bologna de la Repubblica, era legato a doppio filo oltre che all’esonero del collega Devis Cagnardi – il quale comunque ha fatto in tempo a vincere la Supercoppa (conquistarla non porta bene: la stagione scorsa non salvò dalla cacciata anche Daniele Parente a Trapani dopo la brutta sconfitta in semifinale di coppa Italia contro la Fortitudo) – anche alle dimissioni rientrate del presidente Stefano Tedeschi.

Grant Basile (Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria)

L’altra può verificarsi a giorni. Tra venerdì 22 e lunedì 25 novembre, stesse date in cui il ducale Lucio Redivo giocherà nell’Argentina con il Venezuela e poi la Colombia per AmeriCup 2025, sapremo se il ct dell’Italia Gianmarco Pozzecco avrà fatto giocare contro l’Islanda nelle due gare di qualificazione a Euro 2025 Grant Basile, lungo di Cantù che così acquisirebbe lo status di italiano. Ciò consentirebbe ai brianzoli di tesserare un altro straniero oltre a Tyrus McGee, peraltro infortunato. Il che riaprirebbe la caccia ai superfavoriti dalla vigilia del campionato, peraltro al momento quarti, anche sul mercato, se finanziato.

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