Grazie alla prestazione monstre da 20 punti nell’ultimo quarto di Lucio Redivo, a cui probabilmente oltre a consegnare le chiavi sarà a breve intitolata qualche via o piazza della cittadina ducale, la Ueb Gesteco Cividale è riuscita a superare un’Assigeco Piacenza sempre più ultima in classifica. Stasera, sabato 16 novembre, torna in campo al palaPerusini per affrontare la Fortitudo Bologna, con inizio alle ore 20.45 arbitri De Biase, Chersicla e Masi per la dodicesima di andata di serie A2, in cui i ducali hanno la serie di sette vittoria di fila, la più lunga aperta, e cercano il fil… otto.
Acque molto agitate in casa della formazione felsinea, dopo le tre sconfitte consecutive contro Rieti, in casa contro Torino al supplementare e nell’ultima giornata a Cantù. Il presidente Stefano Tedeschi ha rassegnato le proprie dimissioni, al suo posto si vocifera la nomina di Teo Alibegovic. Anche le sorti di coach Devis Cagnardi sono appese a un filo, molto dipenderà proprio dalla gara di oggi. Una quarta sconfitta di seguito, probabilmente, porterà a un cambio di guida tecnica. Bisognerà vedere quale impatto avrà questo caos sulle prestazioni di capitan Matteo Fantinelli e compagni, tra i quali mancheranno sia Pietro Aradori, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio subìto a fine della stagione scorsa, sia Gherardo Sabatini, lesione del legamento crociato del ginocchio destro subìto nella gara contro Torino, stagione finita per lui, e l’ex Apu il pordenonese Marco Cusin.
La Gesteco, attualmente seconda in classifica dietro il sorprendente, ma da me pronosticato Basket Rimini di coach Sandro Dell’Agnello, ritorna nel fortino di via Perussini dov’è tuttora imbattuta. Per capitan Eugenio Rota e gli altri compagni l’incarico è di non lasciare solo il gaucho argentino, sperando in una sua nuova prestazione super. La Gesteco vince se c’è il contributo di tutti. Guardando un po’ le statistiche, che non sono la verità assoluta, ma qualche indicazione la danno, in questo caso balza agli occhi la differenza tra punti fatti e subiti. Cividale è in positivo + 3,4, mentre è negativo per la Fortitudo – 2,4. Altro dato, a mio parere oltre modo negativo per ii bolognesi, sono i soli 6,7 rimbalzi offensivi di media catturati, la peggiore performance tra tutte le venti formazioni di A2.
Considerato il calendario fino al termine del girone d’andata, con altre tre gare in casa con Avellino, Orzinuovi e Pesaro oltre a quella con la Fortitudo e cinque fuori a Cento, Nardò, Milano, Torino e Forlì, riuscire a mantenere inviolato il palaPerusini avvicinerebbe ancora di più l’obiettivo della partecipazione di Cividale alla fase finale a quattro squadre della Coppa Italia, altro importante traguardo per la giovane creatura del presidente Davide Micalich che sarà deciso in base alla classifica di andata.
Statistiche
Cividale: punti 78,1 fatti, 74,7 subiti, percentuali 49% al tiro da due, 33% da tre, 80% ai liberi, rimbalzi 12 offensivi, 25,4 difensivi, palle 10,8 perse, 5,7 recuperate, assist 14,8, valutazione 87,8.
Fortitudo Bologna: punti 73,7 segnati, 76,1 subiti, percentuali 55% al tiro da due, 33% da tre, 69% ai liberi, rimbalzi 6,7 offensivi, 27,4 difensivi, palle 13,2 perse, 7,7 recuperate, assist 19,3, valutazione 81,5..
Formazioni
Ueb Gesteco Cividale
PG: Lucio Redivo, Eugenio Rota SG: Derrick Marks, Niccolò Piccionne SF: Leonardo Marangon, Martino Mastellari PF: Giacomo Dell’Agnello, Francesco Ferrari C: Mattia Berti, Gabriele Miani – coach: Stefano Pillastrini (confermato)
Flat Service Fortitudo Bologna
PG: Matteo Fantinelli, Nicola Giordano, Gherardo Sabatini* SG: Riccardo Bolpin, Alessandro Panni SF: Fabio Mian, Leonardo Battistini, Pietro Aradori* PF: Kenny Gabriel, Leo Menalo C: Deshawm Freeman, Marco Cusin* – coach Devis Cagnardi – (nuovo)
*Infortunati