FUTUROSA I-VISION TRIESTE 68
ALPERIA BOLZANO 56
(11-19, 28-25, 46-37)
FUTUROSA TRIESTE: Stavrov 6, Ravalico, Briganti n.e., Rosset 7, Mosetti 16, Miccoli 17, Mueller n.e., Srot 6, Sammartini 14, Cressati n.e., Lombardi, Camporeale 2. All.: Mura
ALPERIA BOLZANO: Schwienbacher 5, Favretto 8, Malintoppi 2, Cassini n.e., Stefanczyk 16, Gualtieri 7, Manzotti 7, Vaitekunaite 11, Zaman n.e., Kob n.e. All.: Romano
ARBITRI: Spinelli di Cantù e Quadrelli di Cassano Magnago.
Reduce da tre sconfitte consecutive contro Matelica, Udine e Ragusa, la Futurosa torna ai due punti nella sesta di andata di serie A2 femminile, girone B contro un Bolzano arrivato a Trieste con tre successi di fila alle spalle. Così il coach delle vincitrici Andrea Mura: <Era una partita davvero molto importante per la classifica e per il morale perché in questo momento non potevamo permetterci di fare ulteriori passi falsi. In questo periodo non facile la squadra è rimasta compatta, ha stretto i denti e ha dimostrato in tutte le gare quella energia e quel coraggio dai quali dobbiamo ripartire. Abbiamo fatto una settimana di ottimi allenamenti, abbiamo lavorato bene ed eravamo nelle migliori condizioni possibili. Bolzano è una squadra molto fisica, intensa, che non rotazioni molto lunghe, ma vanta gerarchie ben precise. La giocatrice di maggior rilievo è Licia Schwienbacher, play, leader e motore della squadra. Le due straniere sono giocatrici di buon livello, che danno punti, energia, rimbalzi e una doppia dimensione alla formazione altoatesina. Siamo state brave a giocare una partita difensiva di alto livello, tenendo gli uno contro uno. In attacco è stata fondamentale la gestione del ritmo. Volevamo correre per assecondare le nostre caratteristiche e mettere in difficoltà un’avversaria, che preferisce il gioco a metà-campo>.