Dopo avere superato in rimonta la VL Pesaro al Carnera, grazie a parziale nell’ultimo quarto da 27-9, l’Old Wild West Apu Udine vola in Puglia per affrontare l’altra formazione retrocessa dalla serie A, la Valtur Brindisi oggi al palaPentassuglia, con inizio alle ore 18, arbitri Radaelli, Yang Yao e Cappello per la decima di andata di A2. La squadra diretta quest’anno da coach Piero Bucchi era considerata una delle favorite per l’immediato ritorno al piano di sopra. Personalmente ci aveva fatto una grande impressione in precampionato al memorial Pajetta. Poi in campionato, complice una serie di infortuni e acciacchi vari, da ultimi quelli dei due i lunghi titolari Mark Ogden e Giovanni Vildera, assenti anche contro Udine, la squadra pugliese è andata incontro a una serie di sconfitte che hanno costretto la società a correre con urgenza ai ripari, aggiungendo al roster l’ala nazionale di Capo Verde Ivan Almeida e il centro Edoardo Del Cadia, aggiunte che soltanto adesso stanno producendo risultati come la vittoria nell’ultimo turno sul difficile campo di Cremona, con il ventello realizzato dall’ex Benfica.
L’Apu cerca in terra pugliese di continuare la striscia positiva di quatto turni. Credo che conterà molto il recupero fisico e nervoso dei ragazzi di coach Adriano Vertemati, dopo lo sforzo fatto per recuperare la gara contro Pesaro. Purtroppo i ritmi frenetici di questa prima di stagione certo non agevolano il compito per lo staff degli allenatori e dei preparatori atletici. Tra altro, nelle fila bianconere è probabile l’assenza di Giovanni Pini, zero minuti di utilizzo nell’ultima gara. Da rimarcare è invece la prestazione di Xavier Johnson: 25 punti e 17 rimbalzi, 39 di valutazione, veramente indemoniato, senza mai tirare da tre. Altra prestazione da citare è quella di Lorenzo Ambrosin, decisivo all’inizio dell’ultimo quarto per dare la carica ai suoi compagni con due bombe consecutive per pareggiare la gara.
A Brindisi non sarà una passeggiata. Brindisi ha assoluto bisogno di punti per lasciare l’ultima posizione e cominciare a recuperare posizioni, forse non per centrare la prima e la promozione diretta, ma i play-off per giocarsi lì le proprie chances. Quindi, massima attenzione per Udine.
Statistiche
Brindisi: punti 71,2 fatti, 75,4 subiti, percentuali 51% al tiro da due, 32% da tre, 72% ai liberi, rimbalzi 10,1 offensivi, 25 difensivi, palle 14,9 perse, 7,5 recuperate, assist 13,4, valutazione 72,4.
Udine: punti 82,2 segnati, 69,8 subiti, percentuali 49% al tiro da due, 41% da tre, 72% ai liberi, rimbalzi 11,4 offensivi, 27,7 difensivi, palle 12,3 perse, 5,1 recuperate, assist 16,2 valutazione 91.
Formazioni
Valtur Brindisi
PG: Tommaso Laquintana , Andrea Calzavara SG: Bryon Allen, Gianpaolo Arletti SF: Ivan Almeida, Tommaso Fantoma PF: Niccolò De Vico, Mark Ogden*, Todor Radonjic C: Edoardo Del Cadia, Kevin Ndzie, Giovanni Vildera*, – coach: Piero Bucchi (nuovo)
*assenti per infortunio
Old Wild West Apu Udine
PG: Anthony Hickey, Lorenzo Caroti SG: Francesco Stefanelli, Lorenzo Ambrosin SF: Mirza Alibegovic, Iris Ikangi PF: Xavier Jonhson, Matteo Da Ros C: Giovanni Pini*, Davide Bruttini – coach: Adriano Vertemati (confermato)
*In forte dubbio