Cambia poco o nulla nella classifica prospettica della serie A2 di Lega nazionale pallacanestro il turno infrasettimanale della nona di andata. Rimini si tiene stretta il primo posto in solitudine, che a fine stagione regolare significherebbe promozione diretta in A. Alle sue spalle si conferma l’ascesa della Ueb Cividale, che ha la striscia vincente più lunga dopo avere fermato a sei successi di fila quella di Cantù. I ducali sono arrivati a cinque vittorie consecutive nel derby friulano, a Rimini, con Vigevano, i brianzoli e a Livorno, ma nella fase a orologio 2023-2024 sono stati capaci di fare 10 su 10.
Grazie a questo ruolino di marcia, fatto nel complesso di 7 gare vinte su 9 anche con Forlì e Brindisi e di due sconfitte, a Cremona sponda JuVi e a Verona, i ducali si confermano secondi in classifica. Nel quartetto di squadre a 2 lunghezze dalla capolista godono, infatti, degli scontri diretti vinti con l’Apu Udine e Cantù. Questa è terza, perché si giova almeno del blitz fatto a Rieti, che è quinta per differenza canestri generale peggiore rispetto all’Apu. Completano le sei compagini da zona play-off con qualificazione diretta ai quarti di finale l’Urania Milano, sesta da sola a quota 12, e Forlì, settima per classifica avulsa su Verona dopo i rispettivi successi a Torino e con Vigevano.
E’ questa l’unica variazione di status con la Fortitudo Bologna che, caduta a Rieti, perde due posizioni, ma ha la gara da recuperare con l’Avellino al palaDozza per rifarsi. Da nona, capeggia il lotto di quattro formazioni a 8 punti. E’ scivolata in area play-in finalista assieme a Verona, in gara unica, in attesa di accoppiarsi con le vincenti delle semifinali, pure in gara secca, rispettivamente Orzinuovi (11^) – Nardò (12^) e JuVi Cremona (10^) – Avellino (13^) matricola che è l’unica a quota 6. Le altre quattro si dividono sempre tra zona vacanza, che sono Torino (14^) e Vigevano (15^), e play-out a turno unico. Qui al momento l’altra neopromossa Libertas Livorno (16^) incrocia Piacenza (19^), che ha appena raddoppiato il bottino in classifica, e Pesaro (17^) invece Cento (18^). La neoretrocessa dalla A, al pari di Pesaro, Brindisi (20^), che ha il record della iella in questa stagione, è ora come ora candidata unica alla retrocessione diretta in B nazionale facendo un doppio salto all’ingiù, ma a Cremona ha dato un importante segnale di vita retrocedendola a semifinalista play-in scambiandosi il ruolo con Verona.