La Virtus Segafredo Bologna si impone per 96-87 (29-16, 52-34, 70-70) contro il Napoli Basket, detentore, nella seconda semifinale della Frecciarossa Supercoppa 2024. e vola in finale dove oggi, domneica 22 settembre, alle ore 18, affronta l’EA7 Olimpia Milano all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) e in diretta tv su Eurosport 2, Dmax, Nove e Dzan.
Avvio di partita ad alto ritmo ed equilibrato, con Copeland dall’arco e Treier sotto i tabelloni ad accendere i partenopei, mentre Zizic nel pitturato e il primo squillo di Clyburn scuotono i bianconeri: 7-6. Poi si prende il proscenio Shengelia, autore di assist per Zizic e Morgan e di due canestri d’autore per spingere via Manning Jr. e compagni: 10-15. In seguito, Clyburn e Hackett ribattono colpo su colpo a Manning Jr. e a uno step-back del neoentrato Woldetensae, mantenendo così Napoli alle spalle: 15-21. Al termine del quarto, Hackett sale di colpi con canestri dall’arco e in avvicinamento, lo stesso fa il cecchino Belinelli e la Segafredo scappa sul 16-29 di fine primo quarto.
Il secondo periodo prende il via con gran schiacciata di Williams, ma Hackett e Belinelli non smettono di segnare dalla distanza e un appoggio di Diouf aggiorna il massimo vantaggio sul 21-39. Sebbene poi ci provino Pangos e Copeland a riavvicinare i biancoazzurri, la Virtus resta concentrata sui due lati del campo e punisce con Shengelia e Morgan, volando sul +20. Il break partenopeo, operato dal tandem Copeland-Toté, è annullato dai liberi di Clyburn e Zizic che mandano le squadre negli spogliatoi sul 34-52.
La ripresa si apre con due squilli di energia di Dreznjak e Totè. Una bomba di Belinelli sembra rimettere subito in carreggiata la Virtus, ma un recupero e una tripla di Copeland valgono il -10 Napoli. Nonostante un timeout chiamato da coach Banchi cerchi di fermare l’emorragia, Pangos finalizza da sotto, Copeland continua nel suo show con un’altra bomba e una schiacciata in contropiede di Williams mette il punto esclamativo sul 18-3 di break: 52-55. Ci pensa l’asse Tucker-Zizic a ridare ossigeno alla Virtus, dopo che Copeland manda a bersaglio altri due grandi canestri dall’arco; tuttavia, la rimonta è completata da Pangos autore di tripla e appoggio del sorpasso sul 63-61. A seguito di un jumper di Morgan, Manning Jr. e Hackett si scambiano due triple e le incursioni di Morgan pareggiano quelle dell’omologo Pangos: 70-70 al 30’.
A inizio ultimo periodo si abbassano le percentuali al tiro, ma Polonara e Morgan sono glaciali nel punire Napoli e un paio di giocate in transizione di Shengelia e Hackett fanno riallungare la Segafredo: 72-79 a meno di 7 minuti dal termine. Con il rientro sul parquet di Copeland, autore di tripla e recupero vincente, i partenopei trovano nuova energia e il botta e risposta tra Clyburn e Manning Jr. scrive l’80-82 a tabellone. L’attacco biancoblu, tuttavia, è arginato dall’energia della Virtus, che ne approfitta in contropiede grazie al talento Polonara e soprattutto Shengelia, che scrive le schiacciate e i giochi da tre punti dell’allungo: 82-90 a 2 minuti e mezzo dalla fine. La penetrazione del georgiano regala il +12 ai bianconeri, Copeland e Treier – quest’ultimo con una tripla – utilizzano le ultime forze per rimontare lo svantaggio. Morgan tuttavia mette il sigillo con il canestro dell’87-96 finale.