L’EA7 Emporio Armani Milano vince per 73-62 nella prima semifinale della Frecciarossa Supercoppa 2024 contro l’Umana Reyer Venezia. Partono forte i campioni tricolori, che trovando e sfruttando i centimetri di Nebo e la mira dalla distanza di Mirotic e Ricci, allungano immediatamente sul 9-2. Dopo avere toccato anche il -11, punita pure da Dimitrijevic e Nebo, la Reyer riesce a trovare canestri nel pitturato con Parks e Kabengele, ma continua a subire nell’altra metà campo le incursioni di Dimitrijevic: 20-7. Grazie all’energia dei neoentrati Tessitori e Casarin, comunque sia, Venezia non perde ulteriormente contatto e si riavvicina a Tonut e compagni: 20-12 dopo 10 minuti.
Proprio grazie al numero 7 orogranata e a un paio di squilli di Simms, comunque, l’Umana continua la propria risalita e un paio di liberi dell’attivo Kabengele valgono anche il 23-20. Con una tripla e una due centri dalla lunetta di Mirotic, però, l’EA7 Emporio Armani torna a premere sul pedale dell’acceleratore. Grazie ai canestri dalla distanza di Shields e Flaccadori, vola sul +15. Un tap-in di Parks interrompe il break di 12-0 meneghino, l’attacco di Milano però continua a produrre situazioni pericolose con Dimitrijevic, ma è il jumper di Ennis a chiudere il primo tempo sul risultato di 39-24.
A inizio ripresa, l’Olimpia non si ferma, facendo volare ancora Nebo oltre i 3,05 e sfruttando le abilità in 1vs1 di Dimitrijevic e Mirotic: 48-27. Successivamente, anche Tonut e LeDay fanno proseguire la festa meneghina, che arresta le iniziative di Munford e Tessitori con un gioco da tre punti pure di Diop: 59-37 dopo 30 minuti. Il terzo quarto si chiude poi con la bomba di Wheatle, che vale il 59-40, al 30’.
L’ultimo periodo inizia però nel segno dell’Umana, che pesca bene Simms in angolo e sfrutta le penetrazioni di Casarin e Munford per siglare un break di 0-13, interrotto solo da un’incursione vincente di Dimitrijevic: 61-50. L’inesauribile Casarin, in seguito, si scambia colpi con il talentuoso Dimitrijevic, il quale assieme a Mirotic non permette agli orogranata di accorciare le distanze ulteriormente: 68-55 a 4 minuti dalla fine. Infine, nonostante gli ultimi tentativi di Tessitori, è una tripla di Bolmaro a chiudere la contesa a favore dei meneghini, che raggiungono la loro quinta finale nella storia nella competizione. Finisce 73-62.
Alla sesta partecipazione alla Supercoppa italiana non arriva la terza finale per l’Umana Reyer che, pur lottando sino alla fine e dominando a rimbalzo (43-32 il conto finale, con un 17-4 nei rimbalzi offensivi), non riesce a sovvertire il pronostico contro l’EA7 Emporio Armani Milano, pagando la difficile serata al tiro (42,1% da due, 21,7% da tre e 57,7% ai liberi), nonostante la scelta del gioco interno avesse premiato, con i giocatori orogranata in lunetta il doppio delle volte, 26 contro 13, rispetto agli avversari.
Oltre a Wiltjer, per problemi muscolari al bacino, anche Fernandez, per guai a una coscia, è indisponibile, con Ennis, Munford, Parks, Simms e Kabengele nel primo starting five stagionale.
EA7 OLIMPIA MILANO – UMANA REYER VENEZIA 73-62
Parziali: 20-12; 39-24; 59-40
EA7 OLIMPIA MILANO: Dimitrijevic 14, Bortolani, Tonut 4, Bolmaro 5, Leday 10, Ricci 7, Flaccadori 5, Diop 3, Caruso, Shields 4, Nebo 8, Mirotic 13. All. Messina.
UMANA REYER VENEZIA: Tessitori 12, Lever, Munford 4, Casarin 10, Moretti 3, Ennis 7, Janelidze n.e., Kabengele 9, Parks 4, Wheatle 5, Simms 8. All. Spahija.