Al 2° trofeo Madonna del Ponte a Porretta Terme nella seconda giornata del torneo per otto selezioni regionali Under 15 il Friuli Venezia Giulia, dopo la sconfitta all’esordio venerdì con il Lazio per 68-46, ha perso anche ieri con l’Emilia Romagna padrona di casa e oggi, domenica 15 settembre, alle ore 9.30 gioca la finale per il settimo e l’ottavo posto finale con le Marche al palaBiagi di Lizzano in Belvedere.
FRIULI VENEZIA GIULIA – EMILIA ROMAGNA 57-71
(14-22; 39-38; 53-54)
FVG: Pugliese 10, Jogan 2, Bellantoni 6, Braini, Petrei 5, Krizman 4, Finatti 4, De Stefani 2, Scian 15, Giani, Agnolin 9, Cecutti. All. Donati.
EMILIA ROMAGNA: Lacchei 3, Zaffarani 9, Midulla 7, Biancoli 2, Giannico 3, Negrini 12, Rambelli 10, Nonni 12, Iorga, Maestri 10, Biolchini, Mercatante 3. All. Catrambone.
L’Emilia Romagna si riscatta e vince, soffrendo, contro il Friuli Venezia Giulia e disputa stamattina a Porretta Terme, la finale 5°-6° posto contro la Toscana. Per i biancorossi menzioni speciali per i lunghi Nonni e Maestri, che sono stati determinanti nell’ultima e decisiva frazione.
L’Emilia Romagna era scattata meglio dai blocchi (2-8 e 8-15) grazie a Rambelli e a un buon lavoro a rimbalzo, merito, in primis, di Mercatante out, poi, per infortunio. L’onda lunga proseguiva fino al 20-31 del 14’, ma, all’improvviso, la difesa veniva con costanza bucata dagli 1vs1 dei gialloblù. Pian piano, il Friuli Venezia Giulia si riportava sotto e sorpassava, con merito, grazie al play Pugliese (36-34), autore di 8 punti nel quarto. Terza frazione e la difesa dei biancorossi tornava a farsi valere. Massimo allungo sul 42-47 (tripla di Midulla), ma i momenti di sbandamento proseguivano e sulla terza sirena gli ospiti si riportavano a contatto: 53-54. I lunghi tentacoli di Nonni aiutavano l’Emilia Romagna nelle prime curve dell’ultimo quarto. Anche Maestri si faceva valere, mentre il FVG si spegneva minuto dopo minuto. Alla fine, il divario era ingeneroso per la formazione di coach Donati, ma il merito va a una selezione, quella di casa, che è cresciuta nel momento decisivo del match.
Foto Credit – Michele Finessi