Memorial Piera Pajetta al Carnera di Udine e Lignanobasket al palasport di viale Europa, sulle cui finali sabato sera si è accavallato anche Basketball IN Jesolo per squadre di serie A, hanno portato una ventata di aria fresca nel mondo dell’A2 prossima ventura per la stagione 2024-2025. Lo testimoniano anche i premi individuali che sono stati assegnati al termine dei tornei a Udine e Lignano.
Mvp del Pajetta è stato nominato Andrea Calzavara, uno dei due 2001 (l’altro è Gianmarco Arletti in prestito dall’Apu Udine) che parte dalla panchina nella Valtur Brindisi, assieme ad altrettanti 2003: Tommaso Fantoma, triestino già passato per Udine scavigliatosi verso fine primo quarto nella prima gara contro Orzinuovi, e Ndzie. Calzavara contro gli orceani ha segnato 22 punti, con 4/6 nel tiro sia da due sia da tre più 2/2 ai liberi, in 24 minuti. Ha anche preso 6 rimbalzi e servito 4 assist per 27 di valutazione individuale. In finale contro Verona si è riproposto tra i migliori con altri 11 punti e 5 passaggi smarcanti. La neoretrocessa Brindisi, che intanto ha vinto il torneo precampionato udinese, ha un valore aggiunto con lui che parte alle spalle di capitan Laquintana play titolare della squadra di coach Piero Bucchi.
Non è stato premiato, ma ha stupito in semifinale contro l’Old Wild West padrona di casa il 2004 Leonardo Faggian, guardia-ala in prestito da Treviso, partito in quintetto al posto di Jacob Pullen che l’ha fatta da spettatore essendo arrivato in Italia il giorno prima del torneo a Udine. Non l’ha fatto rimpiangere rifilando all’Apu, in 38 minuti dei 45 giocati essendo finita la gara al supplementare, 28 punti con 10/13 dal campo (5/5 da due e 5/8 da tre) e 3/7 ai liberi, con un 0/3 a fine terzo quarto che gli ha negato il trentello. Ci ha messo vicino 7 rimbalzi che ne hanno fatto l’Mvp della gara, mentre in finale è stato limitato a 7 punti da Brindisi, che al momento ha altro piglio rispetto a Udine e ha tenuto 2 punti anche Lorenzo Penna, autore di un ventello tondo tondo contro la sua ex squadra bianconera in semifinale.
A Lignano, dove aveva debuttato già l’anno scorso nel memorial Mario Bortoluzzi arrivando in soccorso della Ueb Cividale decimata, migliore giovane del torneo è stato nominato il 2005 Francesco Ferrari (nella foto di copertina) che giocava in casa, ma se lo meritato per presenza e incisività: 14 punti con 4/5 da tre in 19 minuti in finale persa contro Forlì, 6 più 9 rimbalzi in semifinale vinta su Vigevano.
Il premio quale migliore realizzatore è andato a Gabriele Stefanini, unico non 2000 ma 1999 della compagnia di premiati, esterno con trascorsi a Columbia University che in due serate ha segnato 46 punti Con una prestazione sopra le righe nella finalina contro Pesaro, neoretrocessa a cui è servito un supplementare per avere ragione di Vigevano di Stefanini. L’ex Chiusi in 34 dei 45 minuti dell gara ha rifilato 36 punti su 87 della sua squadra agli uomini di Pino Sacripanti, con 14/21 dal campo: 11/13 da due e 3/8 da tre più 5/8 ai liberi, calando nel finale come i suoi colori dopo tre quarti al comando.
Infine, Mvp del Lignanobasket è stato nominato Matteo Parravicini, play del 2001 che, partendo dalla panchina, in finale contro Cividale ha avuto un impatto decisivo soprattuto nel terzo quarto, fatale per l’Ueb. In tutto ha realizzato 17 punti con 5/8 dal campo (2/3 e 3/5) più 4/6 dalla lunetta. Insomma, facciamoli giocare questi giovani invece dei soliti carri armati di Mussolini evocati da Bruno Arrigoni.