<L’unico aspetto, che va sottolineato, è che nel girone d’andata avremo cinque delle sei trasferte più lunghe da dovere affrontare in viaggio. A parte Matelica, avremo le partite con Roseto, Umbertide, Ragusa, Ancona e Civitanova tutte fuori casa>. L’osservazione del tecnico Andrea Mura su quel che prospetta il calendario della serie A2 femminile alla sua Futurosa Trieste ci porta a rispolverare tre efficaci tabelle riassuntive della Luigini Development sul chilometraggio che attende le 28 squadre nei due gironi A e B in stagione regolare, pubbicate sulla pagina Facebook dell’agenzia.
Nella tabella di copertina è riassunto il chilometraggio totale fra i due gruppi (207.160 km) con quello A (104.556) che se ne sciropperà quasi tremila in più rispetto al B (102.604), che è l’altro in cui militano le due squadre Fvg anche la Lbs Udine oltre alla Futurosa. La distanza media da percorrere per le 14 formazioni per girone è di 7.469 chilometri in quello A, 140 km in più rispetto ai 7.329 del B. La trasferta più lunga è Torino – Salerno (927 km) nel gruppo A e Trieste – Roseto (640) in quello B. Saranno 76 i voli su 364 gare di stagione regolare, con le due squadre Fvg che vi saranno costrette una sola volta a testa per andare a Ragusa, che suo malgrado non essendoci altri team siciliani nel girone B volerà pressoché a ogni trasferta. Nel raggruppamento A, tranne che per le sfide andata e ritorno in Sardegna, stessa sorte delle siciliane toccherà, senza se e senza ma, alle sarde Virtus Cagliari e Selargius.

Il primato del chilometraggio da percorrere in stagione regolare di A2F se lo contendono nel girone A fra Salerno con 15.256 km e Benevento con 14.578. Dopo di che entrano in scena le squadre del gruppo B con Roseto che ne ha 9.744 da fare, Bolzano con 9.338 e Trieste con 9.202 che così è nella top five di categoria. Udine è ai piedi del podio tutto interno al girone B con 8.358. Bene, ma non benissimo oppure male, ma non malissimo. Poteva andare peggio anche soltanto se, com’era stato ventilato, una sola delle due campane (Benevento) fosse stata destinata al raggruppamento Fvg. Del resto, se Trieste e Udine stanno a Nord – Est è una pura e semplice questione geografica.

Infine, una questione legata alla formula del campionato. Qui lo spunto ce lo offre la B femminile. In quella triveneta, pur rimasto con sole 15 squadre il girone per la rinuncia della Dinamo Gorizia, è stato annunciato che sarà la stessa della stagione scorsa almeno per retrocessioni e play-out, mentre per i play-off si pronuncerà più avanti il Settore agonistico Fip. Una squadra retrocederà direttamente in CF a fine stagione regolare di BF, altre tre dopo un doppio turno di play-out. Per similitudine, e al momento nel silenzio Fip, anche in A1F che partirà addirittura con sole 11 squadre ne retrocederà una sola in A2F da dove ne sarà promossa una soltanto come da Doa 2024-2025. Salvo contrordini, sempre possibili in una gestione Fip ballerina e in fibrillazione pre-elettorale a fine quadriennio olimpico.