CALENDARIO
Ieri, venerdì 7 giugno, si è giocata gara3 di finale play-off di serie A2 Old Wild West nel tabellone Argento tra la Flats Service Fortitudo Bologna e la Trapani Shark, sul 2-0 per i siciliani, e i petroniani hanno riaperto la serie bissando il successo in semifinale di coppa Italia, costato la panchina sicula a coach Daniele Parente, dopo tre sconfitte sull’isola: una a fine fase a orologio e le altre nelle prime due dei play-off. Nella serie al meglio delle cinque gare, con alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa, sarà così necessario andare a gara4 domenica 9 giugno, alle ore 21, di nuovo al palaDozza. L’eventuale bella, invece, è in calendario per martedì 11 giugno, sempre alle 21, al palaShark.
Quella di ieri sera a Bologna è stata una rivincita del basket giocato su quello parlato, una lezione anzi per qualche neofita che bisogna lasciare parlare il campo. E magari anche per primo in sala stampa l’allenatore ospite quando gioca in casa tua. Avevamo notato che nè coach Attilio Caja nè alcun tesserato dalla Fortitudo aveva rilasciato dichiarazioni per la solita preview di Lega nazionale pallacanestro alla vigilia della gara3 di finale e titolato: <Bologna parlerà sul campo, Trapani ne teme l’intensità>. Priva dell’Mvp del campionato Pietro Aradori, infortunato al via di gara1, e con l’americano Mark Ogden con la mano destra inguanita in una fasciatura, per il cazzotto tirato contro un muro per l’ira dopo la sconfitta di misura in gara2 a Trapani, è stata di parola e ci abbiamo preso. Con una prova non per esteti del basket, aggrappata a un solo uomo in doppia cifra Riccardo Bolpin all’high in carriera con 24 punti segnati, ma con una prestazione molto maschia e difensiva ha ridotto alla ragione i favoriti avversari tenendoli sotto i sessanta punti: 64-59 il risultato finale.
A onor del vero, va detto che gli ospiti hanno perso Stefano Gentile scavigliato dopo poche battute di gara, uno dei due rinforzi siciliani per i play-off assieme ad Amar Alibegovic che con 15 punti è stato il top scorer dei suoi sotto gli occhi di papà Teoman vicepresidente della Effe compreso la sua parte, in parterre, per fare volare di nuovo l’Aquila. Missione compiuta con una sportiva lezione di umiltà a chi non sa dove stia di casa e una lezione di gioco, soprattutto di difesa di squadra a chi, invece, punta sulle individualità. E, detto per inciso, dal cambio di gestione tecnica, non ce ne voglia Andrea Diana, è alla terza sconfitta su sedici partite, mentre prima erano state quattro in trentadue.
Per la Fortitudo, salvato l’orgoglio e fatto il punto della bandiera nella serie, sarà dura ricaricarsi e ripetersi nel giro di quarantotto ore visto anche quanto ha speso specie nelle ultime due gare. Ora per far godere gara4 al presidente Valerio Antonini, il quale ha annunciato a mezzo ufficio stampa che non sarebbe salito a Bologna per gara3 per “calmierare” gli animi, vedremo se sarà giocata davvero alle evocate porte chiuse. Vista in tv, l’ultima partita non sarà stata spettacolare sul parquet, ma è stata uno spettacolo di pubblico, padrone di casa e ospite. Al palaDozza si sa che si entra nel regno della Fossa, ma non ci è parso di notare accenni di guerriglia urbana. Non sappiamo fuori o nelle pertinenze di Antonini.
Gara3 finale – Venerdì 7 giugno
Bologna: Flats Service Fortitudo-Trapani Shark 64 – 59 (Serie: 1-2 Trapani)
TUTTO SUL TABELLONE ARGENTO DEI PLAY-OFF DI A2 OLD WILD WEST 2024
Al seguente link tutte le informazioni sul Tabellone Argento dei Playoff di Serie A2 Old Wild West 2024 (tabellone, formula, calendari): https://www.legapallacanestro.com/serie/1/playoff-playout/2024/ita2_b_poff