Per la serie se non sono parvenu non li vogliamo. Alla vigilia di gara1 di finale play-off Argento di serie A2, prima biglietti scontati no e poi biglietti scontati sì alla Fossa della Fortitudo Bologna ospite al palaShark di Trapani. Dopo gara2 l’incidente protocollare in sala interviste con il coach felsineo Attilio Caja, giuntovi in ritardo lamentando di avere dovuto fare il tragitto dal parquet tra gl’insulti della tifoseria siciliana. Il giudice sportivo Fip in relazione a quest’ultima gara ha preso provvedimenti che vi avevamo risparmiato, ma che ora vi produrremo. Ciò dopo l’ultima trovata, a proposito di cattiva informazione pervasiva. Perché tutto il mondo, ormai globalizzato, è paese e si ritrova a tutte le latitudini.
FORTITUDO BOLOGNA-TRAPANI: IL PRESIDENTE ANTONINI CHIEDE DI GIOCARE L’EVENTUALE GARA4 A PORTE CHIUSE
(fonte Basket Magazine che è andato a spulciare nell’impero anche mediatico di Antonini stesso)
<Valerio Antonini – secondo quanto riporta Telesudweb, testata di sua proprietà – avrebbe avuto un colloquio con la dirigenza della Fortitudo Bologna e con il presidente Lnp, Francesco Maiorana, per assicurarsi che, in caso di atti simili a quelli avvenuti in gara2, l’eventuale gara4 si giochi a porte chiuse. Così da evitare la possibilità di una guerriglia urbana.
La testata riporta di minacce fisiche di alcuni facinorosi della tifoseria bolognese della Fossa dei Leoni che hanno riservato allo stesso numero uno granata all’uscita dal Pala Shark. E qualora ci fossero state, è giusto condannarle. Tra le tifoserie comunque si è registrato un clima disteso come dimostrano sia lo striscione dei fans trapanesi per sostenere l’infortunato Pietro Aradori, che i ragazzi della Fossa al campetto con i bambini locali.
Con tutto il rispetto per i tifosi di Trapani che meritano di ritornare nella massima serie, questa richiesta pare una plateale forzatura che difficilmente troverà riscontro.
Per lo meno non prima che si verifichino fatti pesanti, ma in quel caso ci sarebbe una squalifica del campo. Ma ad ora tutto è pretestuoso>.
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
SERIE A2. GARE DEL 3 GIUGNO
SPORT INVEST TRAPANI. Ammenda di Euro 1667.00 per offese e minacce collettive e frequenti del pubblico locale verso arbitri [art. 27,5bd RG rec.,art. 24,4 RG,art. 27,4b RG rec.]
SPORT INVEST TRAPANI. Il Giudice Sportivo Nazionale, letto il rapporto e il referto della gara in epigrafe, considerata l’integrazione agli stessi comunicata dagli arbitri in data 03-06-2024,
dispone per la società Trapani Shark l’ammenda di Euro 750,00 per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (uso di fischietti e trombette durante tutta la gara) [art. 27,3 RG]
VALERIO ANTONINI (SPORT INVEST TRAPANI Presidente) Deplorazione per comportamento protestatario e irriguardoso nei confronti degli arbitri [art. 33,1/1a RG,art. 35,1a RG]
PIETRO ARADORI (FLATS SERVICE BOLOGNA Atleta) Deplorazione per comportamento protestatario e irriguardoso nei confronti degli arbitri [art. 33,1/1a RG rec.,art. 24,2b RG,art. 35,1a RG,art. 24,2b RG]
FLATS SERVICE BOLOGNA. Ammenda di Euro 750,00 per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (uso di fischietti e trombette durante tutta la gara) [art. 27,3 RG]
Vi avevamo risparmiato questi provvedimenti del giudice sportivo Fip per gara2 di finale Trapani-Fortitudo Bologna, perché ne avevamo già abbastanza della serie di semifinale Argento tra Cantù e Apu Udine “ristretta” ai tifosi in trasferta dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e chiusasi con l’inibizione per tre settimane, fino a domenica 16 giugno prossimo, al presidente dell’Amici pallacanestro udinese Alessandro Pedone per proteste e offese agli arbitri a fine gara4 dell’eliminazione udinese. Una volta tanto siamo d’accordo con lui: era privilegio del calcio finire nel mirino dell’Osservatorio. Ma sùbito dissentiamo sui modi importati: beati i tempi in cui il mondo della pallacanestro si distingueva, e se ne faceva motivo di orgoglio, da quello del calcio. Buon proseguimento di vacanza, Presidente!