La Givova Scafati ha annunciato nelle scorse ore di aver esercitato l’opzione di uscita sul contratto di Alessandro Gentile. Il classe 1992, che ha chiuso l’annata di Lba con 9,9 punti di media, 3,2 assist, 4,1 rimbalzi con il 52,4% al tiro da due, è adesso free agent. Secondo quanto appreso da Pianetabasket.com, c’è una possibilità che il nativo di Maddaloni possa raggiungere a Torino coach Matteo Boniciolli, per il quale ha giocato proprio a Scafati negli ultimi mesi.
In un’intervista a febbraio, Boniciolli – che ha sostituito nel corso della stagione Pino Sacripanti – ha detto di Alessandro Gentile: <Lui lo sa, erano anni che speravo di allenarlo. Ho avuto la fortuna grazie a Scafati di farlo e di trasformarlo in playmaker. Ci sono margini per farlo giocare stabilmente da numero uno>. Che questo duo possa proseguire assieme a Torino? Possibile. Soprattutto perché in casa Reale Mutua c’è in corso una rivoluzione tra gli italiani. Lo stesso Boniciolli, presentato alla stampa nel primo pomeriggio, ha detto: “Al presidente ho chiesto di allestire un roster con tre veterani, a partire da Schina, due americani di buon livello e una serie di giocatori giovani che possano crescere nel tempo. Lavoriamo per mettere nero su bianco contratti biennali, cercando di investire tempo e denaro senza sprecare nulla>.
A precisa domanda se Alberto Martelossi può affiancarlo nella costruzione della squadra a Torino, Boniciolli in conferenza stampa di presentazione ha risposto che è un accostamento naturale visti i loro trascorsi assieme all’Apu Udine, nel ruolo di coach e manager, ed è uno dei candidati a cui si sta pensando: <E’ uno dei nomi, però non è l’unico>. Ha anche ammesso, rispondendo a chi gli diceva che a Torino sono stanchi di perdere finali, che <sono rimasto un po’ male quando sono stato mandato via da Udine. Eravamo secondi, reduci da quattro finali di fila e con una coppa Italia vinta. E’ meglio partecipare alle finali piuttosto che guardarle in tv. Se Trevor Lacey non si fosse strappato, sarei ancora coach a Udine>.
(Foto di Ciamillo)