Coach Stefano Pillastrini l’ha fatto notare nel post partita di gara3 della serie dei quarti di finale dei play-off della sua Gesteco Ueb Cividale contro la Pallacanestro Cantù. <Quando eravamo in serie B – ha ricordato – l’A2 era a trentadue squadre. Poi è scesa a ventotto, in questa stagione a ventiquattro e dalla prossima a venti. Il campionato si fa sempre più competitivo e, di conseguenza, alziamo sempre l’asticella della nostra partecipazione>.
Come dargli torto e non solo perché la cerchia di partecipanti si fa sempre più ristretta. Anche perché la loro qualità aumenta di anno in anno. In questo 2024 dalla A sono retrocesse Brindisi e la VL Pesaro, l’anno scorso Pallacanestro Trieste 2004 e Verona, due anni fa la Fortitudo Bologna di tutti i record di pubblico e d’incasso di Lega nazionale pallacanestro. Delle attuali otto semifinaliste play-off di A2, l’ha fatto notare Lnp nella settimanale rubrica “Le 10 cose da sapere”, ben cinque sono già state finaliste. Fra loro c’è chi, come Trieste, ha vinto il campionato nel 2018 in era pre-Covid. Dal post-pandemia altre quattro di loro, fra cui l’Old Wild West Apu Udine unica per due volte nel 2021 e nel 2022, hanno disputato la finale: Forlì, Cantù e Verona le altre, con gli scaligeri che nel 2022 l’hanno anche vinta a spese dell’Oww. La Fortitudo si è fermata alla semifinale persa nel 2023 contro la Vanoli Cremona.
Novità assolute di questi play-off di A2 sono Trapani Shark e Real Sebastiani Rieti. I siciliani sono in pole position nel tabellone Argento e, se manterranno fede ai pronostici che li vogliono promossi in A, lasceranno in categoria un’agguerrita e folta compagnia in lotta sempre per la promozione. Le grandi manovre sono già cominciate con il valzer delle panchine, specie in casa delle deluse dall’esito del campionato. Brindisi, retrocessa dalla A, presenterà sabato il figliol prodigo coach Piero Bucchi che torna in Puglia dopo il lustro di successi dal 2011 al 2016 con immediata promozione dall’A2. Lascia Sassari in A, riporterà in auge il friulano Daniele Michelutti ormai pugliese di adozione già con lui a Brindisi e Roma?
Torino, appena uscita nei quarti di finale di A2 per 0-3 contro la Pallacanestro Trieste 2004, e coach Franco Ciani, ex tecnico giuliano, attraverso un comunicato congiunto si sono detti addio. L’allenatore udinese, dopo un incontro chiarificatore con Davide Avino presidente di Basket Torino, è uscito con un anno di anticipo dal contratto ritenendo concluso il ciclo di due anni in Piemonte, dove nel 2023 aveva perso la finale contro Pistoia. Se è uscito dal contratto pare logico che abbia una soluzione alternativa. La più gettonata è Treviglio, sotto traccia c’è Verona. Per la panchina di Torino si parla di Davide Villa in uscita dall’Urania Milano, a meno che non si ricorra alla soluzione interna Alessandro Iacozza.
Insomma, il gran ballo è cominciato per l’A2 a venti squadre prossima ventura a play-off 2024 ancora in corso.