Trentesimo e ultimo round della serie B femminile in chiave triestina, con una soddisfazione solo per l’Interclub Muggia nel derby con l’Oma Trieste. Parziale perché evita la retrocessione diretta, che tocca invece all’Oma, ma dovrà salvarsi ora attraverso i play-out a quattro squadre in cui se ne salverà solo una: primo turno Sarcedo – Interclub e Lupe San Martino – Basket Rosa Bolzano, perdenti in C e poi anche la perdente della sfida tra vincenti nel primo turno.
PLC CUSSIGNACCO-S.G.T. TRIESTE 54-46
(10-15, 24-29, 39-39)
O.G.G.I. GELATO PLC CUSSIGNACCO: Sara Munaretto, Virginia Munaretto 3, Toniutti 11, Romanin 2, Lazzaro 2, Cesarotto, Lizzi 14, Braida 11, Demarchi 4, Zoffi, Zussino 5, Esposito 2. All.: Tomat
SOCIETA’ GINNASTICA TRIESTINA: Mervich 17, Silli 7, Fumis 5, Grassi 4, Tobou 4, Cigliani 4, Nardella 3, Prodan 2, Ciotola, Zanelli. All.: Jogan
ARBITRI: Fabbro di Zoppola e Angeli di Cordovado.
Il match si è deciso nel rush conclusivo. Primi due quarti di marca triestina con la Mervich sempre sul pezzo (12 punti) e una zona che limita bene le iniziative del Cussignacco. Si va al riposo lungo sul parziale di 24-29.
La compagine friulana si approccia meglio in avvio di ripresa e prova a ricucire lo svantaggio, tentativo rimandato al mittente dai canestri firmati da Fumis e Cigliani che valgono il momentaneo +7. Le locali rispondono e si approda all’ultima frazione sul 39 pari.
Il quarto periodo vede Cussignacco più concreto in attacco, mentre Trieste perde la mira e accusa del nervosismo per alcune decisioni arbitrali. Le battute finali sono decisive per l’allungo delle vincitrici.
Così l’allenatore triestino Matija Jogan: <Peccato per questa sconfitta, che forse non meritavamo. Complimenti, comunque, agli amici di Cussignacco per la loro stagione. Per quello che ci riguarda, alla fine siamo contenti. Il campionato è stato lungo e faticoso. Abbiamo fatto ottime partite, ma anche qualche passaggio a vuoto che ci ha precluso la possibilità di giocarci i play-off. In un campionato così equilibrato, però, si rischia anche di restare intrappolati nei play-out. Perciò va benissimo così, ci teniamo stretto questo ottimo quinto posto e il titolo della migliore difesa del campionato. Questo dato statistico è infatti sinonimo di sinergia tra le atlete in campo e le atlete stesse con la panchina. Non è una cosa da poco. Grazie, perciò, a tutte le ragazze e allo staff per questa bellissima stagione>.
INTERCLUB MUGGIA-OMA TRIESTE 67-58
(12-12, 31-21, 47-41)
PALLACANESTRO INTERCLUB MUGGIA: Pernarcich 1, Toscan 3, Battilana 2, Piemonte 6, Volk, Rosar 11, Predonzani 2, Volpe 3, Santoro 19, Castagna 5, Striscia 2, Gori 13. All.: Chermaz
OMA BASKET TRIESTE: Iurkic 15, Tushja, Giorgesi 3, Percic 16, Vitiello 5, Nermettini 4, Quargnal n.e., Cutazzo 15. All.: Masala
Sfida equilibrata e a lunghi tratti combattuta al palasport di Aquilinia.
L’avvio di gara è in pratica condizionato da errori al tiro da ambo le parti con il tabellone a sbloccarsi dopo 2 minuti di gioco. Percic e Iurkic da una parte, Santoro e Gori dall’altra si rendono protagoniste di un match che inizia ad animarsi tanto che le due contendenti chiudono il primo quarto in perfetta parità.
Lo strappo lo danno le rivierasche con un parziale (19-15), che va dilatandosi con il trascorrere dei minuti sino a toccare il +10 alla sirena di metà gara: 31-21.
Al rientro dagli spogliatoi è l’Oma a essere protagonista sull’asse Nermettini – Percic con un 14-4 utile a rimettere in perfetto equilibrio l’incontro: 35-35. A questo punto Santoro sale in cattedra con Muggia ad allungare sino al +6 di fine terzo quarto: 47-41.
Gli ultimi 10 minuti si aprono con le giallonere a recuperare del tutto il divario grazie al canestro dalla media distanza di Percic: 47-47. La formazione di coach Chermaz innesca un break di 8-0: 57-49. La squadra ospite accorcia, arrivando sino al -7 a 2 minuti dal termine, ma complice la stanchezza dovuta a una panchina sempre più corta non riesce a dare la stoccata utile a rimettersi in carreggiata.