INCONTRO INFORMATIVO – FORMATIVO
Sabato 11 maggio 2024 PALASPORT PRIMO CARNERA – UDINE
ore 9.00 “Il reclutamento” Paolo Nobile dirigente responsabile settore giovanile Apu
Heidi Biffoni direttore sportivo Women Apu
Flavio Pressacco allenatore tricolore juniores 1976
Claudio Bardini presidente commissione regionale Cna – Fvg
Marzio Longhin responsabile formazione Cna – Fvg
ore 10 “Liturgia del tiro libero” Michele Antonutti brand ambassador Apu Udine, già capitano bianconero e bandiera della pallacanestro friulana
ore 10.20 “Record e curiosità” Alberto Cecere collezionista a livello mondiale e storico della pallacanestro
ore 10.30 “Time out” Mario Zaninelli sacerdote e docente a contratto dell’Università Statale Milano
ore 11 “Apu School Cup Scuole a canestro per ricordare – Memorial professor Nino Cescutti”
Torneo cestistico studentesco – Istituti secondari di secondo grado della Città di Udine
Malignani-Marinelli (5vs5) e Malignani-Zanon (3×3)
Rispetto all’entrata principale del palazzetto Primo Carnera di Udine, l’accesso è previsto sul lato sinistro dell’impianto – ingresso ospiti.
Riproduciamo nella maniera più asettica possibile l’annuncio dell’incontro informativo – formativo di cui sopra che, su carta intestata della Fip allenatori commissione Cna Fvg e in calce con tutti i loghi che potete vedere nell’immagine di copertina, ci è arrivato per via traverse e non ufficiali. Nonostante l’altolocata e folta compagnia che lo patrocina c’è disagio attorno a un’iniziativa presa di concerto con il comitato provinciale Fip di Udine del dimissionario Massimo Bredeon, con Apu School Cup, Associazione Amici del Benedetti e liceo classico Jacopo Stellini di Udine.
Già il mondo della scuola l’ha manifestato per la mini-fase di qualificazione 2024 del torneo cestitico studentesco per istituti secondari di secondo grado di Udine, pallido e sbrigativo erede del didattico memorial professor Ezio Cernich e prima ancora del mitico torneo Burei, riedizione di cui sabato si vanno a celebrare le finali. Quest’anno la partecipazione al 5 contro 5 maschile si è ridotta a 8 scuole superiori cittadine, contro le 12 dei tempi d’oro e le 10 della prima edizione scorsa, con invito esteso all’ultima ora al Deganutti istituto detentore del titolo prima della ripresa dopo la sospensione per Covid. Ridotta a una due giorni pure la qualificazione disputata in una mattinata, con convocazione alle 8.15 e fine prevista per le 11, per ognuno dei due gironi da 4 squadre, uno ospitato nella palestra del Marinelli di via Aspromonte e l’altro allo Stellini con ricerca arbitri-studenti a carico delle scuole. In 36 minuti di gioco per tre partite da 12 l’una, salvo 3 minuti supplementari, ha partorito le semifinali Malignani–Uccellis prevista nella palestra di viale da Vinci e Marinelli–Volta, detentore uscente, finalmente sulla distanza dei 40 minuti regolamentari. Così come ora per l’annunciata finale Malignani-Marinelli, un classico dei tornei studenteschi udinesi, con l’Isis già Iti che, nonostante il distacco di uno storico docente dalla manifestazione dopo i fatti della finale dell’anno scorso, fa come sempre la parte del leone grazie al bacino d’utenza in cui pesca disputando anche la finale del 3 contro 3 femminile con lo Zanon, novità introdotta l’anno scorso.
Ora il disagio arriva, nonostante lo spessore di alcuni dei relatori di sabato mattina, per il tema dell’incontro informativo – formativo in particolare per quello sul reclutamento. Argomento che ha creato diffuso malcontento per com’è evoluta l’esperienza Apu Young Stars che ha fatto anticipare a Udine il regìme di svincolo, che sta entrando ora in vigore su scala nazionale, con società aderenti al progetto bypassate dalla casa madre dello stesso nei contatti diretti con le famiglie dei cestisti in erba e di prospettiva. Ci sono pentiti di avere firmato il cosiddetto “codice etico” partorito in un anno per dare vita ad Apu Young Stars e per quelle vie ci è arrivato l’annuncio dell’iniziativa che potete leggere. No, sbagliato: non è una coda del caso Bredeon, “mostro” sbattuto in video e in pagina. Non è mica l’unico scontento di Apu Young Stars.