Per la Pallacanestro Trieste 2004 c’è alle porte il nono turno della fase a orologio della serie A2 maschile, in cui ospiterà la Wegreenit Urania Milano alle ore 18 di oggi, domenica 14 aprile. Gli arbitri sono Salvatore Nuara di Treviso, Alessandro Tirozzi di Bologna e Pietro Rodia di Avellino, che avranno il supporto del trio triestino formato dalla segnapunti Yasmine Abbassi, dalla cronometrista Valentia Caramori e dall’addetta ai 24 secondi Francesca Tommasi.
A due gare dal termine la Tezenis Verona quarta continua ad avere due punti di vantaggio sui ragazzi di Jamion Christian e la differenza canestri a favore. Pensare di battere tre volte ai play-off il Trapani, in un eventuale accoppiamento, vittorioso sabato scorso contro i giuliani è di difficile attuazione. Bisogna dunque difendere con i denti il quinto posto e per farlo si dovrà vincere solo una delle prossime due gare, in casa con Milano o a Rieti, perché sperare nelle disgrazie altrui non è sempre redditizio. Verona, infatti, potrebbe perdere entrambe le prossime sfide, contro Cremona e a Torino, e dunque fare l’en plein vincente significherebbe per i giuliani sfidare i siciliani. Perdendole tutte due si rischierebbe di arrivare sesti, visto che Cividale sta arrivando come un treno (nove vittorie su nove nell’orologio), e dunque essere nello stesso tabellone di Trapani. Poi, in ogni modo, non si pensi che essere inseriti nel tabellone opposto sia sinonimo di promozione in serie A, anche perché la formazione del capoluogo Fvg ha già perso 13 volte (!) in questa stagione.
La Pallacanestro Trieste, tra l’altro, non ha mai vinto in trasferta contro squadre di prima fascia, avendo perso a Bologna (con uno scarto di 14 punti), Verona (-12), Forlì (-28), Torino (-12), Cantù (-4), Udine (-4) e Trapani (-11). Non è un buon viatico in vista dei play-off, anche perché soltanto con Cantù e Udine la formazione di Jamion Christian se l’è giocata e non ha avuto la media del -12 nel punteggio finale.
Così l’ala della formazione giuliana Giancarlo Ferrero: <Se pensassimo già a Rieti, sia in prospettiva ultima di campionato sia per l’eventuale post-season, faremmo un errore madornale. Siamo focalizzati sull’Urania, due punti da conquistare contro un’avversaria carica di giocatori d’esperienza e per dare seguito ai miglioramenti delle ultime settimane. La chiave per colmare un divario, che è nei numeri, sarà nella capacità di circoscrivere i break subìti. Tante, troppe volte abbiamo preso parziali che ci hanno affossato oltre la doppia cifra di svantaggio, come nel terzo quarto a Trapani. Se saremo in grado di reagire prima e meglio a queste spallate, allora avremo nettamente più possibilità di portare a casa il risultato. Senza Brooks, Filloy e Vildera abbiamo dimostrato di poter competere con la corazzata Trapani>.