Gira e rigira, si torna a bomba. Non sarà Brady Skeens trattenuto a Piacenza dal recente infortunio di Malcom Miller. Non sarà Tyler Cain per il quale, dopo l’infatuazione estiva, c’era stato un ritorno di fiamma proprio quando era stato preannunciato l’arrivo del regalo natalizio Quirino De Laurentiis, poi ufficializzato come botto di fine 2023, messosi a disposizione a Udine in pieno Carnevale dopo la riabilitazione cominciata a Scafati e che ha cominciato a giocare nell’Apu in Quaresima al via della fase a orologio di serie A. Ormai, però, le gazzette, anche quelle più vicine alla società udinese, convergono sul nome di Jalen Cannon, a contratto con la Vanoli Cremona e infortunatosi a inizio 2023, quale nuovo centro di 1,98 del 1993 al posto dell’italo-argentino Marcos Delìa che, reduce dagl’impegni Fiba con la sua Argentina, era nel suo migliore momento stagionale all’Old Wild West Apu Udine almeno nelle due recenti trasferte ad Agrigento e Cisterna di Latina. Saranno contenti Mirza Alibegovic e Lorenzo Caroti, che con l’americano centrato la promozione in A a Cremona. Forse non è un caso che Cannon non debutterà con l’Oww giovedì 14 marzo nel recupero della terza giornata a orologio contro la Luiss Roma, perché la settimana scorsa correva voce che con Udine ormai ai dettagli dell’operazione si era intromessa nella trattativa proprio la società universitaria con un forte budget per ingaggiare un pivot. Cannon è destinato a esordire in bianconero dopo il fine settimana della Final four di coppa Italia Lpn di A2 nello scontro al vertice della sesta giornata a orologio e la prova Chris Horton sarà riservata a lui piuttosto che a Delìa, come recitavano non più tardi di un paio di giorni fa le gazzette meglio imbeccate. Del resto, gli ultimi innesti stagionali sono possibili fino alla terzultima giornata della fase a orologio in vista in questo caso dei play-off. Vedremo che cosa sortirà questo ingaggio, ventilato in tutto l’arco della stagione con Delìa spesso nel mirino. Ora sul suo conto ci sono due scuole di pensiero: che l’Apu possa permettersi di tenerlo a disposizione oppure che prenda il volo verso la massima serie. Con lui e Jacopo Vedovato fuori dal roster, Udine a quel punto avrò cambiato il pacchetto dei pivot d’inizio stagione si può immaginare per dare corpo alle ambizioni di promozione con tanti uomini in squadra che l’hanno già ottenuta.