Una gara incredibile, che ha avuto bisogno di ben tre supplementari per trovare la sua strada. La finale della Hbs group Final eight di coppa Italia di serie A2 ha regalato grandi emozioni. La Delser Crich Lbs Udine ha battuto l’Autosped Bcc Derthona per 95-98 in rimonta al termine di un match intensissimo, da tre overtime, che entra di diritto nella storia della competizione.
L’avvio del match è dominato dall’Autosped, che dopo 3 minuti è già davanti per 10-0. Sotto canestro Premasunac è una certezza ed è proprio la numero 7 a segnare 8 dei primi 12 punti della sua squadra. Udine si sblocca con l’appoggio di Adele Cancelli, ma perde palloni sanguinosi che permettono alla formazione piemontese di correre in contropiede. La tripla di Gianolla segna il 17-6 e Udine deve chiamare timeout. Al rientro in campo Bovenzi prova a scuotere le sue con una tripla, ma l’ennesimo canestro di Premasunac ridà a Derthona la doppia cifra di vantaggio (19-9) e al 10′ il punteggio è 24-14.
Un altro canestro da oltre l’angolo di Alice Gregori apre il secondo quarto. E’ il preludio a un gran parziale di Udine, che dimostra di essersi ufficialmente iscritta alla gara aprendo il periodo con 7 punti di fila, che le permettono di risalire fino al -3: 24-21. Premasunac arresta il digiuno di Derthona, poi Attura e Marangoni riportano le giraffe sul +9: 30-21. Udine, però, ormai è in partita e con altri 7 punti consecutivi ritorna fino al -2 (30-28), costringendo le avversarie al timeout. Derthona prova di nuovo a seminare le avversarie, ma la formazione friulana non molla e al 20′ il punteggio è 37-32.
Al rientro dalla pausa lunga l’Autosped Bcc piazza subito un parziale di 9-0 che le consente di ritrovare la doppia cifra di vantaggio. Dopo 3 minuti Derthona è avanti per 46-32, mentre Udine è in crisi realizzativa per oltre 4 minuti. Bovenzi sblocca le sue e, grazie al canestro di Katshitshi, Udine si ritrova a -9 nel giro di 30 secondi. Grazie al libero della solita Katshitshi la formazione friulana riesce addirittura a risalire fino al -5 (52-47), ma al 30′ è Derthona a essere ancora davanti sul punteggio di 56-48.
Udine riesce a dare sostanza ai suoi numerosi tentativi di rimonta solo nell’ultima frazione, quando segna 10 punti consecutivi, che le consentono prima di trovare la parità a quota 61 con Katshitshi e poi il canestro del primo vantaggio del match con Cancelli. Da quel momento in poi le due squadre si rispondono a vicenda, senza che nessuna riesca mai a staccare l’altra. La tripla di Katshitshi dà il +1 (68-69) a Udine a un minuto dalla fine, ma Attura pareggia subito dalla lunetta. Bovenzi riporta avanti le sue, ma stavolta Beatrice Attura fa 2/2 dalla lunetta e impatta a quota 70 con dieci secondi sul cronometro. Katshitshi manca il tap-in della vittoria e la finale va al supplementare.
Milani porta subito avanti la sua squadra con un 2/2 dalla lunetta, ma Derthona poi ne mette 6 di fila con Attura e Premasunac e si porta a +4 a due minuti dalla fine (76-72) costringendo Udine al timeout. Katshitshi ne mette 4 di fila al rientro in campo e con 14 secondi da giocare la situazione è ancora in perfetta parità a quota 76: Attura da una parte e Katshishi dall’altra sbagliano ancora e le due squadre vanno al secondo supplementare. La partita, però, non s’indirizza da nessuna delle due parti. Udine era a +3 a 27 secondi dalla fine, ma il canestro di Beatrice Attura sul finale manda tutto al terzo overtime.
A decidere il match è poi la lotteria dei liberi: Katshitshi e Milani non sbagliano e portano Udine sul 95-98, mentre la tripla di Gianolla non entra. Katshitshi (nella foto nel testo) è l’Mvp del match con ben 29 punti e 21 rimbalzi, ma è superlativa anche la prova di Bovenzi, con 20 punti e 13 assist.

Udine può festeggiare un traguardo storico, al termine di un match incredibile. Tre anni dopo la finale persa a Brescia contro Crema la Libertas Basket School Udine brinda in Coppa A2F, primo trofeo senior alzato ventiquattro anni dopo la promozione in A2 nel 2000 della Libertas Sporting club Udine di cui è erede. Rinverdisce così, almeno in parte, i fasti dei tre scudetti femminili vinti di fila dall’Associazione pallacanestro udinese a fine anni Cinquanta – inizio Sessanta.
A2 femminile
Final eight coppa Italia
Finale
RISULTATO:
10/03/2024
Autosped Bcc Derthona Basket – Delser Crich Lbs Udine 95 – 98 d3ts
Autosped Bcc Derthona-Delser Crich Lbs UD 95-98 (24-14, 37-32, 56-48, 70-70, 76-76, 90-90) d3ts
AUTOSPED BCC DERTHONA BASKET: Marangoni* 9 (4/7, 0/1), Premasunac* 24 (11/13), Cerino* 12 (5/9, 0/2), Espedale n.e., Leonardi 3 (1/1), Baldelli 5 (1/1, 1/2), Gianolla 7 (2/7, 1/4), Thiam, Attura* 32 (10/23, 2/9), Castagna n.e., Melchiori* 3 (1/1, 0/2) Allenatore: Cutugno.
Tiri da due: 34/61 – Da tre: 5/22 – Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 43 8+35 (Premasunac 15) – Assist: 24 (Attura 6) – Palle recuperate: 12 (Premasunac 3) – Perse: 18 (Premasunac 5) – Cinque falli: Marangoni, Premasunac e Baldelli
DELSER CRICH UDINE: Codolo n.e, Ceppellotti n.e., Bovenzi* 20 (4/10, 2/6), Bacchini* 8 (1/8, 2/3), Katshitshi* 29 (10/19, 1/3), Milani* 13 (4/10, 0/2), Shash, Cancelli* 12 (5/8, 0/1), Agostini n.e., Bianchi, Casella n.e., Gregori 16 (2/6, 4/6) Allenatore: Riga.
Tiri da due: 26/61 – Da tre: 9/21 – Liberi: 19/21 – Rimbalzi: 49 12+37 (Katshitshi 21) – Assist: 29 (Bovenzi 13) – Palle recuperate: 9 (Bovenzi 4) – Perse: 22 (squadra 6)
ARBITRI: Giovagnini e Purrone.
(Foto Elio Castoria)