Weekend di sosta per il campionato di serie A2 femminile e spazio alla Final eight di coppa Italia che, da venerdì 8 a domenica 10 marzo, vedrà impegnate sul campo di Roseto degli Abruzzi le formazioni che alla fine del girone d’andata occupavano i primi quattro posti nei gironi A e B. Andiamo a presentare le sfide, cercando di guardare i roster delle partecipanti e lanciandoci anche in qualche pronostico.
1° quarto di finale
DELSER WOMAN APU UDINE vs LOGIMAN BRONI
Match tra due compagini che stanno vivendo un momento di forma completamente opposto.
UDINE (coach Riga) E’ ritornata capolista nel girone B malgrado l’infortunio che l’ha privata della migliore attaccante, Sara Ronchi, ed è riuscita a rimodellare il suo gioco sfruttando molto di più il settore lunghe che con Kintala Katshitshi e Adele Cancelli sta facendo la differenza. La continua spinta del play Giorgia Bovenzi, la precisione dall’arco di Alice Gregori e l’intelligenza cestistica di capitan Chiara Bacchini completano lo starting five, mentre dalla panchina escono importanti variabili come l’italo – egiziana Tamara Shash e la nuova arrivata Alice Milani. Il roster poi si completa con Matilde Bianchi per fare rifiatare le esterne e con le giovani del vivaio.
BRONI (coach Magagnoli) Nel 2024 ha trovato negli scontri d’alta classifica solo sconfitte e gli equilibri non sono quelli di un roster creato per vincere, come presentato all’inizio della stagione. La guida di Ilaria Bonvecchio e Giulia Moroni non dà in questo frangente i ritmi giusti che però con il fresco arrivo di Sara Bocchetti, attaccante dall’ottimo pedigree, potrebbero ricrearsi. Partita Elisa Policari, destinazione Battipaglia in A1, sotto le plance Lucrezia Coser e una discontinua Lorena Molnar dovrebbero completare il quintetto con le possibili varianti della triestina Giulia Ianezic e di Ada De Pasquale tra le esterne, mentre sotto canestro la variante risponde al nome di Marika Labanca.
Pronostico: vittoria non semplice per Udine, con la variante Bocchetti che potrebbe far saltare il banco.
2° quarto di finale
AUTOSPED BCC DERTHONA BASKET vs ECODEM ALPO
Partita che vede di fronte la favorita numero uno per la promozione in A1, Derthona, e la formazione di sicuro più in forma del campionato, l’Alpo.
DERTHONA (coach Cutugno) Ha subìto nell’ultimo turno di campionato la seconda sconfitta della stagione a opera del Mantova. E’ formazione creata per vincere sotto la spinta dell’ex playmaker della nazionale Beatrice Attura che forma un invidiabile asse play – pivot con la croata Nina Premasunac. Le esterne sono bocche da fuoco assai esperte quali Valentina Baldelli, che ha anche compiti di costruzione, e Sofia Marangoni, atleta importantissima negli equilibri della squadra. Completa il quintetto ancora l’esperienza di Carlotta Gianolla con la possibile variante della triestina Francesca Leonardi o di Francesca Melchiori ambedue tiratrici mortifere. Unico neo sono i pochi centimetri che escono dalla panca e che possono essere trovati solo nella giovane Aida Thiam.
ALPO (coach Soave) Ha conquistato questa Final all’ultimo respiro, ma da quel momento non ha più conosciuto sconfitte arrivando all’ultimo turno alla vittoria in fila numero 10. Il merito va soprattutto a una difesa che, quando si accende, diventa impenetrabile, ma anche a un attacco che al momento è il più prolifico del girone B con ben quattro giocatrici in doppia cifra di media. La verve incontenibile del play tascabile Ilaria Moriconi che detta i ritmi, una tiratrice devastante quale Anna Turel e la concretezza di due giocatrici quali Sofia Frustaci e Francesca Parmesani con la ciliegina del totem Alice Nori a dettare le regole nel pitturato formano un quintetto di tutto rispetto. Poi dalla panca escono l’energia contagiosa di Serena Soglia sotto canestro e il tiro mortifero del capitano Martina Rosignoli. A completamento del roster ci sono la sempre più convincente Laura Pastore e le giovani del vivaio.
Pronostico: vittoria di Derthona grazie a un roster più lungo ed esperto, ma se l’Alpo riesce ad arrivare allo sprint la sorpresa è dietro l’angolo.
3° quarto di finale
GALLI SAN GIOVANNI VALDARNO vs HALLEY THUNDER MATELICA
Partita tra due formazioni che arrivano all’appuntamento non certo nel loro momento migliore dopo una prima parte di stagione importante, ma che ora sono bersagliate dagli infortuni.
SAN GIOVANNI VALDARNO (coach Garcia Fernandez) Si qualifica alla Coppa con una sola sconfitta nel girone d’andata, tra l’altro alla prima, ma nel 2024 gl’infortuni le tolgono prima Giorgia Amatori e poi Meriem Nasraoui che in coppia fatturavano oltre 24 punti a uscita. Ora il peso dell’attacco si è spostato su Marta Rossini e sulle altre esterne Erica Reggiani e Marta De Cassan, mentre sotto canestro il quintetto vede Giorgia Bocola e la bulgara Aleksandra Petrova. Dalla panchina poi arrivano i punti della sorprendente triestina Elena Streri e della lunga Milena Mioni. Completano il roster la giovane Alice Bevilacqua e la più esperta Maria Lazzaro.
MATELICA (coach Sorgentone) Le marchigiane arrivano all’appuntamento con la Coppa con l’assenza ormai definitiva di Debora Gonzalez, che nella prima parte del campionato viaggiava a oltre 20 punti di media, e anche con la probabile defezione di Benedetta Gramaccioni, che ne aveva preso le parti in fase d’attacco con oltre 14 di media. Ora ci si baserà sull’esperienza di Alessia Cabrini e della lituana Justina Kraujunaite con, a difesa dei tabelloni, l’accoppiata formata da Anna Poggio e dalla giovane Gloria Offor. Discorso a parte merita Carolina Sanchez che viaggia a quasi 10 punti di media in oltre 20 minuti di utilizzo e che sulla sua carta d’identità vede scritto 1976 come anno di nascita. A completare le giocatrici con maggiore utilizzo ci sono la giovane Iliyana Georgieva e il play neo arrivato Benedetta Dell’Orto.
Pronostico: vittoria di Valdarno che si ritrova qualche punto in più nelle mani, mentre Matelica dovrà provare a sfruttare l’esperienza maggiore nel pitturato.
4° quarto di finale
ARAN PANTHERS ROSETO vs TECHFIND SAN SALVATORE SELARGIUS
E’ il match che vede in campo le padrone di casa del Roseto e la sorpresa delle isolane del Selargius, con le prime che arrivano in un periodo di difficoltà, mentre le sarde stanno continuando a vivere una stagione importante.
ROSETO (coach Buzzanca) Al comando del girone B fino a poche giornate or sono ha subìto la perdita importantissima di Alexandrine Obouh Fegue, che viaggiava a 14 punti e 14 rimbalzi a partita, rimpiazzata ora da Oumou Toure che, però, deve ancora inserirsi nei meccanismi della squadra. A questo vanno aggiunti il cambio di guida tecnica con l’arrivo della coach Buzzanca al posto del collega Padovano e il grave, nuovo infortunio subìto da Allegra Botteghi vera anima della formazione. Al momento i ritmi sono dettati da Liliana Miccio, appena rientrata da infortunio, e da Giulia Cecili oltre che dall’altra esterna Giulia Sorrentino. Sotto le plance oltre alla Toure, trovano spazio l’italo-argentina Sofia Aispurua e Caterina Mattera. Completano il roster i nuovi arrivi di Stefania Maroglio e Serena Bona oltre alle giovani Angelica Bardarè e Valentina Resemini per una squadra che vuole assolutamente tenere la Coppa in casa propria.
SELARGIUS (coach Righi) E’ formazione creata per fare un buon campionato, ma che ha trovato meccanismi che l’hanno portata in posizioni non sognate all’inizio della stagione. Purtroppo, anche le sarde hanno dovuto fare i conti con gl’infortuni che le hanno private prima di Samira Berrad e poi dell’anima della formazione Marta Granzotto. Al momento l’attacco è sulle spalle di Silvia Ceccarelli e della francese Eloise Pavrette con l’appoggio di Francesca Mura gioiellino del vivaio giallonero. Sotto canestro si fanno valere l’esperienza di Laura Reani e la fisicità di Mounia El Habbab. Completano il roster le esterne Martina Pandori e l’argentina Isabella Igenito.
Pronostico: Roseto davanti al suo pubblico non può mancare il risultato, mentre Selargius dovrebbe giocare la partita perfetta.
La Final continuerà con le semifinali che vedranno di fronte le vincenti del primo e terzo quarto (dal pronostico Valdarno vs Udine) e quelle del secondo e quarto incontro (da pronostico Roseto vs Derthona). Lanciandosi in un pronostico, di sicuro errato, la finale di domenica sarà Udine vs Derthona, cioè con le attuali prime della classe dei due gironi a giocarsi la coppa Italia.