Sesta sconfitta nelle ultime sette uscite, ma Pallacanestro Trieste 2004 sempre in partita ed esito del match sfornato in dirittura d’arrivo nella seconda della fase a orologio di serie A2. Almeno i giuliani a Desio hanno avuto una reazione rispetto alle recenti sfide contro una Cantù che ha contribuito a fare la storia del basket e contro un avversario che ha giocato con cattiveria e determinazione dopo lo stop con Orzinuovi. L’opportunità di dimostrare qualcosa è stata, parzialmente, sfruttata dalla compagine di Jamion Christian (il cui quinto posto in vista dei play-off è blindato, anche se le aspettative erano altre), ma la fase difensiva resta un tallone d’Achille. Tanto più contro una squadra prestante, di esperienza e con un gioco fluido, che ha in Anthony Hickey il suo fuoriclasse. In ogni caso i triestini, pur senza Justin Reyes, sembrano essersi ritrovati, se la sono giocata e la partita è stata sempre aperta, venendo archiviata dalla maggiore lucidità dei locali nel finale.
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ 96
PALLACANESTRO TRIESTE 92
(27-22, 51-48, 74-71)
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ: Baldi Rossi 13, Berdini, Nikolic 3, Nwohuocha 7, Tarallo, Meroni, Bucarelli 11, Hickey 8, Burns 9, Moraschini 18, Young 23, Clerici. All.: Cagnardi
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech, Bossi, Filloy 23, Rolli, Deangeli, Ruzzier 15, Campogrande 5, Candussi 10, Vildera 14, Ferrero 2, Brooks 23. All.: Christian
ARBITRI: Salustri, Caforio e Cappello.